Giovedì, 27 Febbraio 2014 15:58

Ridateci Pippo Baudo!

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Ridateci Pippo Baudo! Giusi Ferreri in abito Just Cavalli

Alzi la mano chi, tra coloro che leggono questo blog, ha seguito i cinque giorni della kermesse canora italiana per poter apprezzare le voluttuosità vocali dei nostri personaggi canterini... Se di voluttuosità stiamo parlando, abbiamo rivolto la nostra attenzione a ben altri ambiti, o no?!

Che poi ce ne sono state ben poche... Non che io sia una grande fan, ma a che ricordi, uno dei festival meno eleganti. Se da sempre per tutti coloro che vi partecipano è un’occasione per dare sfoggio del meglio di sé, in quest’edizione ho assistito a una voglia di stupire che ha prodotto rovinosi risultati.

Non mi riferisco alla presentatrice Luciana Littizzetto che in un certo qual modo - vestita da Frida Giannini, direttore creativo di Gucci - ha mantenuto coerenza con il suo stile producendo agli occhi degli spettatori effetti discutibili, ma non clamorosi con vestiti eccentrici, come lei, ma comunque belli. Due esempi su tutti, la rete da pesca della seconda serata e le piume di bronzo dell’ultima. Certo deve aver capito che il nero alle volte fa gran parte del lavoro e ti fa venire fuori dall’empasse (prendete nota).

Nel corso delle serate, però, ho visto gente che saliva sul palco come se dovesse andare alla sagra della porchetta, come Francesco Renga che ha ostentato una camicia aperta fino allo stomaco, a voler dimostrare?? Altra perla di stile Cristiano De Andrè incaponito nel non voler cambiare taglio di capelli – non è un mistero il perché – anche lui in tenuta da spesa per il mercato contadino del sabato mattina. Senza infamia e senza lode gli altri uomini che in un modo o nell’altro hanno saputo rimanere indifferenti se non fosse per qualche cravattino sgargiante qua e là.

Noemi-look-sanremo-2014Gente che non si rendeva conto dei propri limiti fisici come Noemi che si è ostinata ad indossare vestiti estremamente elaboratiGattinoni Coutureche sul suo fisico non esattamente esile sembravano avanzi di navicelle spaziali; oppure l’effetto nudo del corpetto damascato dell’ultima serata che la rendeva più simile ad un tendaggio della reggia di Versailles che ad una donna. Ci spiegasse anche il perché della gruccia di lavanderia adagiata a collana futuristica sul suo collo della prima apparizione… Poi sei sul palco del Festival di Sanremo, canti evidentemente pop nazionalpopolare e ti atteggi come se fossi la protagonista di un concerto del Black Sabbath appena passata da un parrucchiere british punk anni ’90 – ma la nostra ha registrato il nuovo album a Londra e la nebbia può far avere strane percezioni della realtà, a quanto pare.

Invece, avete visto come si è rimessa in forma Giusy Ferreri che seppure ci ha implorati per un’estate intera di non dimenticarci di lei, si è fatta vedere sul palco dell’Ariston rinnovata in stile e presenza scenica: vestita Just Cavalli con delle scarpe forse un tantino alte ma che sapeva portare con ammirevole disinvoltura. Fenomeno opposto capitato ad Arisa, azzeccatissima in Jil Sander, alla quale però veniva voglia di lanciare delle pantofole in soccorso!

Scialbetta Antonello Ruggiero che almeno si è fatta capace dell’età che avanza e del fisico che cambia... Debacle totale per Violante Placido che oltre ad averci abbondantemente dimostrato di non saper recitare in altre occasioni, in questa ci ha fatto rendere conto di come non sa neanche cantare e di come non bisogna credere che se un vestito sia bello e basta, possa stare bene a tutte e possa essere adatto a qualsiasi occasione. E non sventolo la bandiera del “magro è bello”, tutt’altro. Sventolo la bandiere del “è bello ed elegante ciò che sta bene, qualunque sia la taglia di partenza”.Violante Placido

Insomma ho visto tanti jeans e tante magliette evitabili e ho visto molto più impegno nei vari ospiti che si sono succeduti che in chi dello spettacolo era protagonista; un poco velato rimpianto per i Festival andati, quelli con il palco pieno di fiori tanto per capirci, perché con queste punte di finto low profile e finto disinteresse per i formalismi non ho proprio capito cosa si volesse dimostrare.

 

 

Letto 12708 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Febbraio 2014 17:41
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