Musica antica e dintorni

Musica antica e dintorni

Conversazioni e digressioni sulla musica antica

L’articolo del blog che vi propongo in questo appuntamento non avrà come argomento codici, manoscritti o autori musicali ma si occuperà di un luogo in cui la Musica è protagonista attraverso i suoi strumenti musicali, componenti essenziali per potere godere ed apprezzare pienamente le esecuzioni vocali e strumentali. La parola scritta, infatti, può narrare ed analizzare anche il più piccolo dettaglio di una composizione, ma non potrà mai restituire ciò che l’esecuzione musicale produce in colui che ascolta che, se…
L’ultimo autore protagonista di questa riflessione sulla prassi musicale nella novellistica minore è Masuccio Salernitano con la sua opera il Novellino, pubblicata nel 1476 dopo la morte dell’autore. Masuccio Salernitano era lo pseudonimo di Tommaso Guardati, autore quattrocentesco, che è ricordato per questa raccolta di novelle che rappresenta anche l’unica sua opera. Tommaso Guardati nacque a Sorrento intorno al 1410; durante la sua vita frequentò la corte aragonese svolgendo anche compiti diplomatici per Ferdinando I. Nel 1440 aveva sposato la…
Giovanni Gherardi (1360/67 - 1446 ca.) giurista, notaio e letterato, discepolo di Cino Rinuccini, è autore dell’opera Il Paradiso degli Alberti, nella quale la musica è parte integrante delle dotte disquisizioni e dei raffinati passatempi di una colta compagnia. Gherardi, sul solco della tradizione boccaccesca, realizza un lavoro che raccoglie novelle, miti, viaggi immaginari e conversazioni, narrate da un gruppo di nobili fiorentini in tre differenti luoghi di cui l’ultimo è appunto la Villa di Antonio di Niccolò degli Alberti.…
La novellistica minore offre numerosi spunti di riflessione concernenti il panorama sonoro tra la metà del Trecento e la metà del Quattrocento. Le 155 Novelle di Giovanni Sercambi, che si inseriscono anch’esse nel filone delle opere nate seguendo l’esempio di Giovanni Boccaccio, rispetto all’opera di Franco Sacchetti, considerata nel precedente articolo, sono più ricche di riferimenti a situazioni musicali. Giovanni Sercambi fu letterato, scrittore e politico nacque a Lucca nel 1348 dove morì di peste nel 1424; fu anche speziale…
Un aspetto affascinante ma che spesso rimane sullo sfondo delle grandi ricerche è quello di comprendere come nel medioevo la sfera musicale fosse parte integrante della vita quotidiana. Infatti molte sono le testimonianze relative al fatto la musica fosse un elemento indispensabile degli avvenimenti a carattere commemorativo e celebrativo e le cronache concernenti i banchetti realizzati in occasioni di matrimoni delle élite e di visite ufficiali tra principi e reggenti, sono ricche di descrizioni che illustrano ogni particolare della cerimonia:…
Lunedì, 11 Aprile 2016 11:30

La fortuna della follia

di
“Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia”. Erasmo da Rotterdam Quando in musica si parla di Follia si intende una struttura musicale che presenta un tema ripetuto sul quale si possono realizzare una serie infinita di variazioni. Sebbene su questa stessa modalità compositiva siano state realizzate altre…
"I lieti giorni di Napoli" è il suggestivo titolo di una raccolta di brani vocali composti nel 1611 da Girolamo Melcarne detto il Montesardo e rappresenta da parte del musicista pugliese il tentativo di riprodurre e diffondere a Napoli il nuovo stile monodico sperimentato negli anni trascorsi a Firenze. Girolamo Montesardo, così chiamato dal nome della località in cui nacque intorno al 1580, Montesardo di Alessano, prima di arrivare a Napoli infatti, svolse l’attività di musicista, cantore e maestro di…
L’Abruzzo conserva numerose testimonianze della ricchezza culturale e artistica di cui fu protagonista in epoca medievale e rinascimentale ed il codice musicale di Rocca di Mezzo rappresenta un autorevole segnale della vivacità musicale documentata anche in borghi apparentemente isolati come appunto il paese montano di Rocca di Mezzo. Il borgo è situato nel cuore del Parco del Sirente, attualmente è una gradevole località che offre numerose opportunità di vacanza al turista che vi si trovi a soggiornare in qualsiasi periodo…
Monumento della monodia iberica le CANTIGAS DE SANTA MARIA sono una collezione di canti dedicati alla Vergine Maria che fu realizzata sotto il regno di Alfonso X (1221-1284) re di Castiglia e di Leòn. Alfonso, figlio di Ferdinando III e di Beatrice di Svevia, tra il 1270 ed il 1283 compose, raccolse e fece comporre i 420 canti conosciuti appunto come Las Cantigas de Santa Maria. Alfonso X, detto el Sabio, non fu un sovrano con particolari capacità politiche, si…
Le testimonianze dei conviti trecenteschi sono abbastanza rare ma già dal Medioevo il banchetto è il luogo della consacrazione di un avvenimento politico o familiare diventando sempre più un mezzo di propaganda e di affermazione sociale. Questi avvenimenti eccezionali sono realizzati con il concorso della comunità intera che espone alle finestre panni e tappeti e prende parte ai cortei che conducono ai luoghi dei banchetti. Le autorità composte dalle cariche cittadine e dalle corporazioni delle arti e dei mestieri si…
Pagina 1 di 3
Chiudi