Ju Fotteballa

Ju Fotteballa

Racconti di sport aquilano

«L'Aquila non si è arresa a discrezione al famoso avversario ma anzi ha sostenuto all'Arena una onesta e coraggiosa partita, soccombendo per un'unica rete.» (La Stampa, 7 gennaio 1937) L'avventura dei rossoblù nella Coppa Italia 1936-1937, culminata nel miglior risultato della storia del club, si svolge curiosamente nell'arco di soli 14 giorni, tra la vigilia di Natale e il giorno dell'Epifania. L'Aquila era infatti qualificata di diritto al terzo turno eliminatorio - in virtù della buona posizione in Serie B ottenuta…
Al termine di un'attesa pluridecennale per gli sportivi aquilani, lo stadio di Acquasanta si accinge finalmente ad essere utilizzato dalla L'Aquila Calcio come impianto casalingo per la nuova stagione. Uno stadio ancora incompleto in molte sue parti, ma funzionale alle attuali necessità del club rossoblù che mai come in questa stagione necessita del supporto dei tifosi a bordo campo. Ottantatré anni dopo viene quindi abbandonato lo stadio Tommaso Fattori, la cui realizzazione negli anni Trenta del secolo scorso aveva costituito…
Siamo nel 1927 e l'attività calcistica regionale cerca affannosamente di uscire dai crismi del dilettantismo soprattutto per mano di alcune società della conca peligna e della fascia costiera. Nel campionato di Seconda Divisione si ritrovano insieme – dopo la soppressione per motivi politici della Calciatori Pratolani – la Rosburghese (società antesignana della Rosetana) dell'attuale Roseto degli Abruzzi, la Pippo Massangioli di Chieti e la Tito Acerbo, quest'ultimo club nato dalla fusione della Ursus di Castellamare Adriatico e dell'Aternum di Pescara…
1935: la nave Saturnia è ancorata al porto di Napoli, in partenza per l'Etiopia; a bordo c'è Annibale Frossi – 24 anni, giocatore di belle speranze e caporale maggiore della fanteria Gran Sasso – cui la guerra d'Abissinia rischia di far perdere gli anni migliori della carriera. Appena prima della partenza arriva però l'ordine di Adelchi Serena – tra i fondatori dell'A.S. L'Aquila e, all'epoca, vicesegretario del PNF – di lasciare a terra Frossi. Sarà lo stesso deus ex machina…
Quando, nel 2002, L'Aquila di Augusto Gentilini arrivò in Libia per giocare una storica partita contro l'Al-Ittihad di Tripoli, molti quotidiani dell'epoca definirono il match come il primo incontro internazionale dei rossoblù. In realtà, la partita contro la squadra africana di proprietà dell'allora presidente libico Mu'ammar Gheddafi ed in cui giocava il terzogenito di Gheddafi, Saadi, non fu né il primo né tantomeno l'unico match internazionale nella centenaria storia del calcio aquilano. Già ottant'anni fa, infatti, il capoluogo d'Abruzzo ospitò…

 

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