Le campagne elettorali tra tecnica, cultura e società

Le campagne elettorali tra tecnica, cultura e società

Il blog nasce dall’esigenza di comprendere quali sono i segnali da tenere in considerazione per comprendere la nascita e l’evoluzione delle campagne elettorali. Ciò che diventa più interessante osservare, al di là della campagna in senso stretto di ciascun partito, quali sono quelle dinamiche culturali che determinano il voto e, di conseguenza, quali raggruppamenti riescono ad interpretarle al meglio.

Esistono ormai diverse scuole di pensiero che determinano le modalità di gestione di ogni campagna elettorale e, mentre tutti hanno lo stesso obiettivo (vincere), ognuno usa strumenti diversi e, soprattutto, modalità diverse per costruire alleanze, per diffondere i messaggi, per fidelizzare i vecchi elettori ed per acquisirne nuovi.

Comprendere fino a che punto l’evoluzione di cultura e società condizionano le scelte dei partiti ma anche, come succede in alcuni casi, di come la sconfitta o la vittoria possono essere preannunciate da “segnali” di tipo culturale diffusi che molti hanno difficoltà a leggere.
Facciamo analisi di scenario, leggiamo le dinamiche, desumiamo strategie ed obiettivi, verifichiamo la coerenza dei messaggi; ciò con la consapevolezza che quando i dinosauri si sono estinti non si sono accorti di niente.


Paolo Tella, nato ad Isernia, in Molise, e residente a L’Aquila dal 1977, dopo proficui studi in ingegneria gestionale ed un master biennale con specializzazione in marketing strategico e relazioni pubbliche, fonda nel 1989 la sua prima società di consulenza in strategie collaborando in quasi trent’anni con oltre 200 aziende private ed Enti Pubblici, in Italia ed all’estero. A seguito del terremoto del 6 aprile 2009 rientra a L’Aquila e contribuisce alla sua ricostruzione fondando il primo Consorzio Etico di Imprese.

 

Correva l’anno 1991 e conobbi Stefano Rodotà. Avevo conseguito da poco il master in Scienze della Comunicazione e fui invitato dalla direttrice didattica ad essere uno dei soci fondatori dell’Associazione di cultura della comunicazione che prese il nome di CORRENTI. Tra i fondatori, oltre a Stefano Rodotà, c’erano Federico Spantigati, Maurizio Costanzo, Piero Trupia, Umberto Eco, Giuseppe De Rita ed altri luminari di quel mondo che stavo conoscendo e che mi stava accettando e stimolando come giovane professionista. Io ero…
Primarie: politica o antipolitica? Il confronto serrato a cui abbiamo assistito è stato generato, come in nessun’altra città, dalla forza dei due candidati di gran lunga superiore alle indicazioni del partito; il PD non ha scelto ed ha lasciato liberi tutti generando una grande occasione di confronto su ipotesi di governo futuro. Dalle prime indagini nazionali di orientamento politico, di fine anno scorso, sono emersi dati che davano in vantaggio il Movimento 5 Stelle sul PD, riferiti alla città dell’Aquila;…
La responsabilità civile è sostanzialmente quella ordinaria disciplinata dal codice civile (art. 2043, responsabilità extra contrattuale) e riguarda i danni che la Pubblica Amministrazione può arrecare a terzi con cui entra in contatto nell'esercizio di funzioni pubbliche. E' regolata dall'art. 28 della Costituzione che stabilisce che i funzionari e dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili di danni arrecati a terzi. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato o agli enti pubblici. La disposizione…
Tutto parte da Grillo che, nel discorso di inizio anno, ha citato il libro “La realtà della realtà” di Paul Watzlawick e dalle reazioni di molti che si sono scandalizzati. La citazione di Watzlawick da parte di Grillo fa diventare l’ex comico un caso da studiare, una fenomenologia da osservare, perché ci permette di approfondire il dibattito proprio su ciò che lui stesso sta facendo. In effetti, leggendo il suo intervento e poi le osservazioni di Massimo Giuliani (che cito…
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