Giovedì, 21 Novembre 2013 19:53

Declini preventivi

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Che il nostro Paese è allo sfascio non lo dobbiamo leggere sui giornali,purtroppo lo vediamo e viviamo ogni giorno.

Non funzionano nemmeno le procedure basilari. Dovete rifare un bagno, il preventivo dei costi lo fate prima o dopo che sono finiti i lavori? "E su che domada è, prima chiaro, mica faccio un preventivo quando i soldi li ho già spesi! Dove vuoi arrivare?".

Prima? Mica è così scontato. Prendiamo i bilanci preventivi dei Comuni, ovvero quanto e come un'amministrazione prevede di spendere in un anno. Le legge dice che bisogna farli entro il 31 dicembre dell'anno precedente. Logico no? Se devo prevedere quanto spendere nel 2014 lo faccio a fine 2013 come del resto funziona in tutti gli Enti e aziende.

E invece no, in Italia funzionava così fino al 2001. Dal 2002 in poi progressivamente ci sono stati degli slittamenti che misurano lo stato di declino e totale confusione in cui ci troviamo.

Allora nel 2002 la data è stata spostata a fine marzo. Vabbè.
Poi nel 2003, 2004, 2005 e 2006 a fine maggio. Uhmm... Nel 2007 fine aprile.
Poi, con un crescendo rossiniano di malagestione, nel 2010 a fine giugno, nel 2011 fine agosto, nel 2012 fine ottobre per arrivare nel 2013 ad un magnifico ed incredibile 30 novembre!!! Si a novembre 2013 non si preventiva quello che si spenderà nel 2014 ma quello che si è già speso nel 2013. Difficile da spiegare e da credere ma è cosi. Una buffonata che non permette tra le altre cose di pianificare investimenti ma solo gestire le spese correnti.
Poi dice che le finanze pubbliche e locali sono allo sfascio. Vorrei pure vedere.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 26 Febbraio 2014 18:41

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