Giovedì, 01 Ottobre 2015 17:47

La differenza tra i giornali tedeschi e quelli italiani

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Una storia ci insegna la differenza tra i grandi giornali tedeschi e quelli italiani.

I fatti: il 30 settembre viene inviato un comunicato stampa da parte di Ryanair in cui si afferma che la compagnia area imbarcherà rifugiati anche senza visto per il paese di destinazione. Nel comunicato il direttore marketing della compagnia afferma che la società sarà orgogliosa di pagare i 3.000 euro di multa a rifugiato previsti dai regolamenti EU per i vettori che trasportino persone senza visto. E' la regola che fa si che io possa prendere un aereo e un siriano sia costretto a salire su un barcone spendendo anche parecchio di più. Alla campagna viene dedicato un sito apposito: ryanfair.org.

La maggiore agenzia di stampa tedesca, la DPA tipo l'Ansa per l'Italia, riprende e diffonde la notizia. A quel punto tutti i maggiori giornali europei la pubblicano visto il peso della vicenda e l'affidabilità della fonte. Tra questi la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) tedesca e l'italiana Repubblica.it.

Dopo un po arriva la smentita della Ryanair, in cui si afferma che trattasi di un falso, che loro non hanno inviato nessun comunicato, che non imbarcheranno nessuno senza visto e che RyanFair non è a loro riconducibile.

Successivamente arriva il comunicato di "rivendicazione della beffa" a firma di Luther Blissett in cui si spiega il senso della bufala: "Quello del design fiction è un metodo che usa scenari narrativi per immaginare, spiegare e sollevare domande riguardo a possibili scenari futuri per la società: questo è il senso della campagna RyanFair. Ovviamente, è del tutto fittizia: la si può etichettare come una bufala. Ma è una realtà possibile. Alcune persone possono volare, altre no: questa è la ragione per cui i migranti nuotano, si mettono in mare, affogano. Perché altre persone non vogliono che loro usino altri mezzi di trasporto. Non parlo di Ryanair, parlo delle regole, delle persone che fanno le regole e di quelle che le rispettano. In questo universo 3000 persone sono morte nel Mar Mediterraneo nel 2015. Per qualche ora, le altre persone hanno potuto immaginare un universo parallelo. Basta con la realtà, dobbiamo superarla. Dobbiamo cambiare le regole o violarle".

Raccontati i fatti, quello che interessa analizzare è la reazione dei giornali alla scoperta della bufala.
La FAZ scrive un nuovo articolo in cui spiega la vicenda e chiede scusa ai lettori per la mancata e necessaria verifica della notizia. Stessa cosa fa l'agenzia DPA.

Repubblica invece cosa fa? Cambia il titolo (da "Ryanair, la prima_compagnia aerea per migranti" a "Ryanair, la bufala del viaggio per i migranti senza visto") e il contenuto delle stesso articolo come se nulla fosse successo. L'articolo modificato e attualmente pubblicato lo leggete qui, quello originale qui.

Le considerazioni le lascio a voi.

Ultima modifica il Giovedì, 01 Ottobre 2015 19:54
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