Neurografie

Neurografie

La mania del pensare

Lunedì, 02 Settembre 2013 11:30

Fine

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“Fallire meglio” Ogni cosa umana è finita, si è soliti dire. Ed è senz’altro vero. Per quanto durature, anche le nostre più grandi opere scontano prima o poi gli effetti del tempo. Tutto, senza esclusione alcuna, finisce insomma per “morire”, dando a questa parola un senso ampio e non letterale. Figuriamoci poi le nostre piccole vicende individuali, con il loro agitato tentativo di lasciare un segno che sopravviva e perduri, non fosse che per poco ancora, oltre di esse. Ognuno…
Giovedì, 27 Giugno 2013 14:30

Identità in divenire

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L’identità come evento L’identità – di un individuo, di una comunità – non è un dato fattuale che si possa stabilire una volta per tutte, al pari di un termine suscettibile di misurazione scientifica. Non c’è modo di circoscrivere con lo sguardo quel che ci distingue dall’altro, per averne una cognizione esaustiva e definitiva. L’identità, al contrario, è un processo nel quale un individuo o una comunità sono necessariamente presi senza poter davvero sapere con precisione dove esso li porterà.…
Martedì, 04 Giugno 2013 15:09

Potere

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“Non ci sono poteri buoni” Così Fabrizio De André in una delle canzoni, Nella mia ora di libertà, del suo album più schiettamente politico, Storia di un impiegato. A molti queste parole faranno sorridere per la loro ingenuità, per il loro lasciar intendere che si possa rinunciare all’esercizio del potere, quasi che l’uomo possa arrivare a farne per davvero a meno. Ma le cose stanno davvero in questo modo? Davvero noi esseri umani siamo strutturalmente portati a desiderare il potere…
In memoriam Zef Muzhani*,  maestro impareggiabile di cinefilia, regista e amico insostituibile   Un’arte bastarda Il cinema, quest’arte bastarda – a metà popolare, industriale e a metà autoriale e intellettuale – è stata di fatto la forma espressiva più importante e influente del Novecento. La sua pervasività e potenza persuasiva hanno avuto un ruolo di primo piano nella diffusione dell’American way of life, così come un utilizzo massiccio in tutti quei regimi (di destra o di sinistra) che hanno fatto…
Lunedì, 20 Maggio 2013 13:14

Elogio dell'incompletezza

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Malati di conoscenza La ricerca della conoscenza può talvolta trasformarsi in una malattia. Ci si angoscia non per quello che si conosce e che, caso mai, può apparire poco o nulla sopportabile, ma per quello che si non conosce e che come un’ombra inquietante e sinistra accompagna necessariamente anche le nostre più profonde certezze. Che infatti vi sia qualcosa di ignoto, che non tutto sia dato da conoscere, può sembrare, a chi ha fatto della conoscenza stessa una sorta di…
Martedì, 07 Maggio 2013 15:34

La forza delle parole

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Ipse dixit La formula con la quale in epoca pre-moderna si sanciva l’autorevolezza, e dunque la indiscutibilità, di una certa affermazione (soprattutto quando era attribuita a un filosofo come Aristotele o proveniva da un interpretazione più o meno letterale delle Sacre Scritture) è diventata successivamente l’emblema di un oscurantismo pre-scientifico sostanzialmente intollerante e repressivo. La sua funzione, si crede oggi, era di impedire a chi senza pregiudizi si dedicava alla ricerca della verità di mettere in discussione le certezze consolidate,…
Domenica, 28 Aprile 2013 23:11

Vita e conoscenza

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O si vive o si conosce Troppo ampia da affrontare in poche righe, la questione dei rapporti tra vita (in senso tanto esistenziale che biologico) e conoscenza può essere tuttavia impostata in un modo in fin dei conti piuttosto semplice: laddove si formula la conoscenza, la vita si eclissa; e viceversa, laddove la vita si esprime in tutta la sua ampiezza, la conoscenza tace. Per quanto infatti la conoscenza sia senz’altro un prodotto della vita – di una vita, quella…
Giovedì, 28 Marzo 2013 11:48

Improvvisare

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Jazz L’importanza dell’improvvisazione per la cultura afroamericana è cosa nota: che si tratti di jazz, di blues o di rap (ma anche di break dance, djing o dirty dozen), il nero statunitense ha trovato in forme più o meno libere di creazione istantanea una delle sue principali forme di espressione e di comprensione della sua stessa condizione sociale e umana. Anzi, si può dire che l’esigenza di improvvisare, per quanto connessa con la matrice dell’oralità africana, ha avuto una funzione…
Mercoledì, 20 Marzo 2013 15:34

La salute oggi

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La salute irraggiungibile Negli ultimi decenni si è verificato un singolare fenomeno, per certi versi epocale. Laddove in passato si riteneva che la salute fosse essenzialmente uno stato di adeguazione ad una norma pre-costituita – una norma individuata, in maniera più o meno consapevole, come media statistica – oggi si tende a cercarla e a viverla come il termine di un incessante esercizio di autocorrezione e auto-perfezionamento. La salute, in altre parole, si è fatta prestazionale e oggetto di un’ottimizzazione…
Martedì, 05 Marzo 2013 13:18

Fascismo e antifascismo

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Fascismi “Fascista” non è semplicemente colui che si definisce tale o chi si richiama al movimento storico che così si è battezzato. Il significato di questo epiteto va ben al di là: esso sta ad indicare chiunque rivendichi, con un gesto di negazione della libertà e della legittimità all’esistenza dei diversi, una identità definita una volta per tutte. Qualifica cioè l’atteggiamento di chi, per realizzare quella che ritiene essere una volontà sostanzialmente sovra-individuale se non sovraumana (Dio, la Patria, la…
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