Venerdì, 11 Maggio 2018 15:22

Cannes è bella ma non ci vivrei

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Cannes è bella ma non ci vivrei The Man Who Killed Don Quixote

CIAO - Muore Paolo Ferrari, 89 anni, doppiatore, attore di cinema, teatro e tv, dal ruolo di Archie Goodwin in Nero Wolfe all’uomo del Dash nella réclame del detersivo anni ‘70, ai lavori con Strehler, Ronconi, Steno, Corbucci. Muore nella sua Asiago Ermanno Olmi a 86 anni, regista e scrittore, celebrato per film indimenticabili, ma ricordato anche come persona la cui definizione di ‘maestro’ travalica il cliché che l’ha resa inutilizzabile, era un maestro di cinema e un maestro di vita; il suo Albero degli zoccoli vinse a Cannes che inizia proprio il giorno dopo la sua scomparsa e allora: che Cannes sia. Il direttore annuncia un omaggio a Olmi, vedremo cosa sarà. A Cannes mancherà anche Pierre Rissient, al quale Giulia D’Agnolo Vallan dedica un ricordo su Il manifesto, cinefilo, produttore, distributore, selezionatore, regista scopritore di talenti come Tarantino, Zhang Ymou, Jane Campion.

ANTICANNES – Il festival apre e nella borsa per la stampa c’è un cartoncino antiselfie e un ashtag antimolestie e anche Netflix non se la passa troppo bene visto l’ostracismo confermato del direttore Frémeaux. Fuori dagli schermi è pieno protocollo antiterrorismo, 'metal detector sono fuori dal Palais du Cinema (è la prima volta) ed è in azione sulla Croisette un'élite di teste di cuoio, i K9 Special Forces, con cani antibomba capaci di fiutare ogni tipo di esplosivo. Ci sono le tradizionali barriere anti-sfondamento nella città che ha raddoppiato quest'anno il budget per la sicurezza con 2 milioni di euro. Nessun furgone può entrare in città senza permesso’, scrive l’Ansa.

La presidente di giuria Cate Blanchett dice a Le Monde che con i colleghi lascerà spazio al dibattito sui film privilegiando un’ottica da artisti-giurati più che da critici. I giornalisti danno voce a un dissenso diffuso, visto che sono state loro negate le anteprime, dovranno vedere i film più ambiti alla prima con il pubblico. Cosa vedranno? 21 i film nel concorso principale per la Palma d’oro. In tutto le varie sezioni ne prevedono 179, 18 diretti da donne. Torna tra gli altri Lars von Trier esiliato dal 2011 dopo le dichiarazioni filonaziste, ci sono i film di Ron Howard, Godard, Spike Lee, Panahi, Nuri Bilge Ceylan, Garrone, Rohrwacher, Pawlikowski, Kore-eda, Wenders, Scorsese, no Terry Gilliam colpito da un ictus, sì il suo film dopo le vicissitudini produttive intercorse con Paul Branco per la proiezione di The Man Who Killed Don Quixote. Dead Soul di Wang Bing, in anteprima mondiale, con le testimonianze dei sopravvissuti della campagna “anti-reazionaria” del Partito Comunista negli anni '50 dura oltre 8 ore. L’elenco interminabile di altri film e nomi finisce qui: https://www.festival-cannes.com/fr/

CINEMA DI LOTTA E DI GOVERNO MANCANTE - Il regista Roberto Faenza scrive su Il fatto quotidiano dopo l’incontro della sindaca Virginia Raggi con gli operatori del settore cinematografico romano. Il summit guarda alla riorganizzazione e al coordinamento di un’attività molto redditizia per la capitale, nella sua riflessione Faenza si constata come in Italia manchi il coraggio dei produttori, secondo lui per mancanza di «…indipendenza. Dominati dai monopoli e da pochi gruppi di potere, è da decenni che la politica si è impossessata del settore. Sia Forza Italia…sia il Pd si sono dimostrati rapaci…l’assenza più grave all’incontro promosso dal Comune i giovani...di recente sono stato in un Liceo…presenti 500 ragazzi, nessuno di loro ha mai sentito nominare Marcello Mastroianni».

SOLDI - La Film Commission della Puglia annuncia che per il 2019 porterà a 5 milioni di euro il fondo a sostegno delle produzioni locali e internazionali. La stessa cosa dice quella nascente del Veneto che sta creando qualche mal di pancia alle altre film commission del territorio, operative fino ad oggi. Oltre quattro milioni finanzieranno invece il piano cinema della regione Campania per produzioni, sale, festival e servizi. Quanto è costato Loro 1 e 2 di Paolo Sorrentino? 20 milioni di euro. La prima parte ne ha incassati più di tre milioni fino ad ora. Si confida anche nella distribuzione internazionale per far aumentare gli incassi. Filippo Uliveri e Simone Udino su Il Giornale raccontano di come Kubrick durante le riprese di 2001 Odissea nello spazio mise i bastoni tra le ruote al coautore del testo-sceneggiatura Arthur C. Clarke per ritardarne la pubblicazione in forma di romanzo che effettivamente uscì tre mesi dopo il debutto del film, vendendo oltre un milione di copie negli Stati Uniti in pochi mesi; è in commercio tradotto in trenta lingue. A Natale Massimo Boldi e Cristian De Sica saranno insieme nel nuovo cinepanettone, da 13 anni giravano i Natali separati.

SACRO TV - Niccolò Ammanniti scrittore debutta come regista di una serie tv per Sky dedicata a un miracolo che si cerca di spiegare: una madonna che piange sangue. Sergio Castellitto è Aldo Moro su Rai 1 per la regia di Francesco Micciché, altra produzione per i 40 anni dall’attentato di via Fani come, per esempio, un’orazione televisiva scritta e diretta e interpretata da Luca Zingaretti sempre su Rai1 in prima serata.

AL CINEMA - Escono tra gli altri Sergio Stivaletti, mito del cinema horror per gli effetti speciali, con Rabbia Furiosa - Er canaro, Garrone è a Cannes con un film sullo stesso argomento. Due film di origine youtubica: Si muore tutti democristiani, esordio al cinema del noto gruppo Terzo segreto di Satira e Tonno spiaggiato con Frank Matano. Il dubbio – Un caso di coscienza, dramma di Vahid Jalivand premiato a Venezia, Show Dogs - Entriamo in Scena, con animali parlanti, Le grida del silenzio, thriller italiano di Alessandra Carlesi, Benvenuto in Germania! di Simon Verhoeven o sull’immigrazione, il crime drama La banalità del crimine di Igor Maltagliati. Anche Loro 2 di Sorrentino è in sala.

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Maggio 2018 12:41

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