Venerdì, 14 Settembre 2018 14:06

Derive idiote

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Derive idiote Particolare del manifesto Festa del Cinema di Roma

Quando stiamo andando su questa Tera?*

DUBBI - ‘Il cinema forse vuole sfuggire all’eternità, vuole continuare a cambiare, essere sintonizzato sulle scoperte: prima muto, poi sonoro, prima in bianco e nero poi a colori, prima attento agli esseri umani ora dedito ai supereroi, prima di falegnameria ora di computer’, così Maurizio Porro su Il corriere della sera fa un indiretto controcanto alle proteste delle associazioni cinematografiche contro il Leone d’oro assegnato a Venezia ad un film prodotto da Netflix, Roma di Alfonso Cuaron, distribuito sulla stessa piattaforma streaming a pagamento.

Forse è arrivato il tempo che un Cantando sotto la pioggia ci faccia sorridere ed entusiasmare, anziché per il passaggio dal muto al sonoro, per la trasformazione della sala cinematografica verso il ‘film diffuso’ o quello che sarà. Cuaron di Roma racconta a Luca Celada per Il manifesto: ‘è un film che ha molto a che vedere con l’invecchiare, col confrontarsi con i ricordi che implica e come questo può definire la nostra identità attraverso il conflitto tra chi siamo oggi e chi eravamo’.

Per certi versi il dibattito ‘nuovi cinema Paradiso’ versus ‘film on demand’ ricorda l’altro dedicato ai diritti da pagare e utilizzi da regolamentare per i contenuti audiovisivi, giornalistici, musicali o altro on line e protetti da copyright da parte di soggetti come Google News, Facebook, Twitter e siti ‘minori’ aggregatori di notizie e altri social. Il parlamento europeo ha approvato una direttiva, ci vorrà tempo per capire se e come verrà adottata dispiegando i suoi effetti. Si cerca di limitare il possibile effetto far west ma, come si dice? In entrambi i casi sembra di voler fermare il vento con le mani.

CINETURIMSO – ‘Quasi 1.100 turisti hanno dichiarato esplicitamente di visitare la città per ragioni legate al film’, lo scrive il periodico della direzione generale cinema del MiBACT DgCinews a proposito del film di Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome, ambientato nella campagna del cremasco e del lodigiano e a Crema.

PERSONE - Ennio Morricone compie novant’anni, concerti e celebrazioni, lo intervista Valerio Cappelli sul Corriere, non comporrà più musica per il cinema, sola eccezione per Tornatore e alla domanda ‘Che desiderio ha?’ risponde: ‘Vorrei vivere a lungo con mia moglie e poi comporre musica, non per il cinema. Sto ultimando un brano per due pianoforte e archi. La vera sfida, per me, è la ricerca’. Il cinema invece richiede troppa mediazione con il pubblico e con il regista. Peter Sellers, ispettore Clouseau, è il volto del manifesto della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, 18 al 28 ottobre, lo scatto è del fotografo britannico Terry O'Neill.

FISSAZIONI – Vedete un film in tv e le immagini vi sembrano ‘artificiose’, strane? Potreste aver impostato le preferenze sull’opzione che dà un ‘effetto telenovela’, ma è un fatto poco noto e molti si ritrovano a vedere film o altro con una pessima qualità fotografica, alterata rispetto alla volontà di chi i film li ha fatti. Per questo i registi Christopher Nolan e Paul Thomas Anderson hanno aperto un dialogo con i produttori di televisori per cercare di trovare una soluzione.

USCITE – Al cinema la palma d’oro a Cannes Un affare di famiglia di Kore-eda Hirokazu, poi Sulla mia pelle, di Alessio Cremonini, sulla morte di Stefano Cucchi è in sala e su Netflix e ancora La profezia dell’Armadillo tratto dal fumetto di Zerocalcare. Circola in qualche sala la versione in un unico capitolo di Loro di Sorrentino. Poi The Equalizer 2 con Denzel Washington e Gotti - Il Primo Padrino, con John Travolta, Dog Days, New York Academy – Freedance, Separati ma non troppo e Te lo dico pianissimo.

Tratto da: Hai letto di… #19 - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, 8-14 settembre.

*Frase di Corrado Guzzanti apostolo di Quelo 

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