Mercoledì, 08 Febbraio 2017 17:08

A Carnevale... ogni fritto vale!

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Non che ci sia bisogno di una scusa ma a Carnevale la quantità di dolcetti e leccornie fritte che troviamo sulle nostre tavole è di sicuro superiore alla media annuale. Molto probabilmente nessuno si è mai lamentato ma vi siete mai chiesti il perché di questo fenomeno?

Ecco spiegato l'arcano. Nell'antichità, i contadini erano soliti macellare i suini verso il periodo di gennaio e febbraio; e dato che, come oggi ben sappiamo, dei malcapitati maialini neanche allora si buttava via niente, quale migliore occasione per utilizzare il grasso così ottenuto? Ma certo, il Carnevale!

Oggi si è passati, nella maggior parte dei casi, ad altri tipi di grassi per la frittura, come ad esempio gli olii vegetali; ma il risultato non cambia: il fritto, una volta ogni tanto, fa bene! Rinfranca lo spirito, riempie l’aria di bei suoni e crea il giusto clima della festa!

Quindi ecco a voi una squisita ricetta, ovviamente da friggere, per festeggiare al meglio questa meravigliosa festa che è il Carnevale!

Stelle filanti agli agrumi

Ingredienti

500 g di farina 00
60 g di zucchero semolato
60 g di burro morbido
175 g di uova intere
4 g di sale
scorza di un limone
scorza di arancia
50 g di Marsala
Olio di semi di arachide oppure buon strutto per friggere

Procedimento

Setacciare la farina. Versarla all'interno di una ciotola e unire lo zucchero e il burro. Aggiungere il sale alle uova e sbatterle pochissimo con una frusta per amalgamare il tuorlo all'albume. Unire una parte della scorza grattugiata del limone e il Marsala. Mescolare e impastare con il gancio se si possiede una planetaria. In alternativa, eseguire la lavorazione a mano impastando il necessario ad ottenere una pasta soda e liscia. Volendo, si fa riposare la pasta ben coperta con pellicola per evitare che la superficie possa asciugarsi. A questo punto, tirare la sfoglia con il mattarello oppure con la sfogliatrice per la pasta passando i pezzi di impasto progressivamente attraverso i rulli sempre meno distanziati. La sfoglia deve essere sottilissima, quasi una sorta di velo. Una volta stesa, cospargere la superficie con la rimanente scorza di limone, quella d’arancia e dello zucchero a velo. Arrotolare la sfoglia su se stessa e ritagliare delle rondelle dello spessore di 1-2cm circa. Volendo, si può utilizzare la sfoglia per fare delle chiacchiere classiche: basterà stendere la sfoglia e tagliarla direttamente in dei rettangoli. Una volta ottenute le rondelle, friggere in olio caldo ma non troppo (circa 175-180°C). La sfoglia è cosi sottile che basteranno pochi secondi per ottenere un bel colore dorato. Scolarle con un mestolo forato e farle scolare su una gratella. Quindi, spolverizzarle delicatamente con dello zucchero al velo leggermente vanigliato (altrimenti con caramello e granella di pistacchi oppure con del cioccolato fondente fuso).

Ultima modifica il Mercoledì, 08 Febbraio 2017 17:20

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