Martedì, 04 Ottobre 2016 10:49

Francesco sui luoghi del terremoto: visita Amatrice, poi Arquata ed Accumoli

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Francesco sui luoghi del terremoto: visita Amatrice, poi Arquata ed Accumoli Foto Ansa

"Non volevo dare fastidio, per questo ho lasciato passare un po' di tempo. Sono qui semplicemente per dire che vi sono vicino e prego per voi. Vicinanza e preghiera, questa è la mia offerta a voi".

Parole di Papa Francesco che stamane si è recato sui luoghi del terremoto del 24 agosto scorso. Il Pontefice è arrivato nelle zone devastate dal sisma per rendere omaggio alle vittime e dare sostegno alla popolazione, come lasciato intendere ieri l'altro, sul volo di ritorno dalla visita in Georgia. "Dobbiamo andare avanti nonostante tanti cari che ci hanno lasciato", ha aggiunto, parlando ad un piccolo microfono con altoparlante. "Dobbiamo andare sempre avanti insieme perché da soli è difficile, aiutatevi l'un l'altro. Si cammina meglio insieme. Da soli no".

Papa Francesco è arrivato ad Amatrice di prima mattina, accompagnato dal vescovo di Rieti, Domenico Pompili: ha prima visitato la scuola realizzata in tempi brevissimi, per dare la possibilità ai bambini di tornare tra i banchi. E' stato accolto dagli studenti che gli hanno donato alcuni disegni. Poi, ha camminato tra le macerie del centro storico. Lasciato il borgo laziale, il Pontefice ha sostato per un pranzo veloce alla Residenza Sanitaria Assistenziale del San Raffaele Borbona, a Rieti. La struttura accoglie ospiti non autosufficienti e malati cronici.  Qui ha salutato uno per uno 60 pazienti, la maggioranza dei quali anziani sfollati a causa del terremoto.

Dunque, la visita ad Arquata e Accumoli dove Bergoglio è arrivato poco dopo le 13. Accolto dal capo della protezione civile Fabrizio Curcio e dal commissario per la Ricostruzione Vasco Errani, il Papa è entrato in macchina fino a piazza San Francesco, la piazza principale del paese, e si è soffermato a parlare con il sindaco che gli ha donato una felpa con la scritta Accumoli.

Nel pomeriggio, il Pontefice è a San Pellegrino di Norcia ed è subito entrato nella zona rossa insieme al vescovo. Poco prima dell'arrivo del Papa, una scossa di magnitudo 3.6, con epicentro a pochi chilometri da Norcia, è stata nettamente avvertita dalla popolazione. Più tardi è atteso anche ad Assisi, visto che oggi è San Francesco.

 

Ultima modifica il Martedì, 04 Ottobre 2016 16:39

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