Martedì, 14 Febbraio 2017 16:36

L'Aquila, torna in funzione il tapis roulant del terminal di Collemaggio. Settimana prossima, verranno riattivate le soste a pagamento in centro storico

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Sette anni e mezzo dopo, è tornato in funzione il tapis roulant che collega il terminal parcheggio di Collemaggio con Piazza Duomo; sarà aperto dalle 7 del mattino alle 21. E questa, è la buona notizia; la cattiva, invece - per cittadini e commercianti almeno che, in questi giorni, stanno commentando con sdegno la notizia - è che l'apertura del tunnel è propedeutica alla riattivazione della sosta a pagamento in alcuni stalli del centro storico e delle aree immediatamente prospicienti.

Entro settimana prossima - hanno spiegato il sindaco Massimo Cialente e Mauro Santilli, amministratore di M&P Parcheggi, società che gestisce i posti a raso del centro storico e il terminal di Collemaggio - si tornerà a pagare per il parcheggio, con tariffe che oscilleranno tra 50 centesimi e 1 euro a seconda delle zone. "Abbiamo risolto il contenzioso col Comune", ha chiarito Santilli; "la società aveva maturato, infatti, un debito con l'amministrazione per il mancato pagamento della Tarsu, ma aveva sostenuto altresì ingenti spese per il ripristino dell'agibilità del terminal, a seguito del terremoto del 6 aprile. Finalmente, abbiamo trovato la 'quadra': ora, sottoscriveremo l'accordo e potremo tornare alla normalità, riattivando gli stalli a pagamento in centro storico".

 

I parcheggi a pagamento del centro storico

Stando alla delibera di Giunta approvata il 25 novembre scorso, saranno 642 i parcheggi a pagamento, 41 quelli gratuiti per disabili, 40 col disco orario nelle aree più centrali; 504, invece, gli stalli liberi che risultano al momento, seppure le planimetrie utilizzate siano quelle redatte dal servizio regionale nel 2007, e dunque dovranno essere aggiornate al post-terremoto.

Si tornerà a pagare in queste zone:


⦁ Fontana Luminosa - viale Nizza, viale Gran Sasso, via S. Basilio, viale Duca degli Abruzzi, via S.Amico - dove sono previsti 127 parcheggi a pagamento (6 saranno gratuiti per disabili, 10 con disco orario e 18 liberi);
⦁ San Bernadino - Piazza San Bernardino, via Maiella, via Tedeschi, via Signorini Corsi, via Vittorio Veneto, via Forfona, via del Greco, via Invalidi di Guerra - con 96 stalli blu, 9 destinati ai disabili, 9 con disco orario e 98 gratuiti (la maggior parte, 53, in via Forfona);
⦁ Castello, via Castello e via Tagliacozzo, con 120 stalli blu, 6 destinati a disabili e 81 liberi;
⦁ Villa Comunale - via dei Giardini, viale Rendina, viale Crispi, via Iacobucci, viale Collemaggio - con 93 stalli a pagamento, 7 per disabili, 6 col disco orario e 73 liberi;
⦁ Villa Gioia - tra via Filomusi Guelfi, via Roma e via XX Settembre - con 71 parcheggi a pagamento, 4 per disabili, 15 a disco orario e 145 gratuiti (120 in via Filomusi Guelfi);
⦁ Questura - via Strinella, via Pescara e parcheggio coperto di Strinella 88 - con 91 stalli blu, 3 per disabili e 23 gratuiti;
⦁ viale Corrado IV, dove saranno disegnati 44 parcheggi a pagamento, 6 per disabili con 66 stalli che resteranno, invece, gratuiti.

"La città deve pian piano tornare alla normalità", ha ribadito il sindaco Massimo Cialente, nient'affatto preoccupato dalle proteste di cittadini e commercianti. Anzi, proprio ai commercianti del centro storico ha voluto rivolgersi: "Nel 2008, facemmo uno studio sul numero di posteggi che avevamo in città, violentando le nostre piazze, le strade, il patrimonio storico artistico del centro storico: ricorderete, si parcheggiava persino sulla scalinata di San Bernardino; ebbene, non riuscivamo comunque a soddisfare la domanda dei cittadini. Oggi, gli stalli non ci sono", ha ribadito il primo cittadino, aggiungendo come sia necessario assumere una decisione: "Dobbiamo scegliere se lasciare il posto auto ai clienti delle attività commerciali e agli utenti degli uffici e dei centri direzionali, consentendo il turn over le strisce blu, o se, al contrario, ci preoccupiamo che i parcheggi siano a disposizione dei commercianti e degli impiegati". Cialente prende ad esempio Strinella 88: "Giustamente, i dipendenti del centro direzionale e della Questura chiedono all'amministrazione di non ripristinare i parcheggi a pagamento: al mattino, però, se un cittadino deve recarsi lì per una visita, o per prendere un caffé, non ha modo di trovare un posto libero e, dunque, rischia di essere multato". Succede lo stesso in zona Prefettura, intorno all'Inps o agli uffici comunali: "i dipendenti finiscono per saturare la disponibilità di parcheggi e, così, è complicato, per un cittadino che volesse acquistare un torrone al Bar Nurzia - per fare un esempio - trovare un posto dove lasciare l'automobile. E' la mancanza di turn-over a danneggiare i commercianti, e l'unico modo per invertire la rotta sono gli stalli a pagamento e col disco orario".

Cialente ricorda che "già prima del terremoto", si era pensato di "pedonalizzare completamente Piazza Duomo, 'cancellando' i 60 parcheggi: "ci fu una vera e propria levata di scudi; alla verifica di chi usufruisse degli stalli, però, ci accorgemmo che, per lo più, erano occupati dai commercianti del centro che, alle 16, parcheggiavano l'automobile e la lasciavano lì, fino a chiusura. I clienti non trovavano posto, ed è per questo che avevamo piazze e strade che, in alcuni momenti della giornata, si trasformavano in vere e proprie 'camere a gas'. Dunque, reintrodurre la sosta a pagamento non significa la 'morte del centro storico', come sento dire, piuttosto è un modo per 'rilanciarlo', in combinato col bando 'Fare Centro' che è finalmente pronto".

Si potrà partecipare al bando - ha inteso ricordare Cialente - "a patto che i proprietari dei locali accettino di affittare al 35% di quanto percepivano mensilmente nel 2009, per salire poi al 70% nel secondo anno d'attività e via di questo passo. Tra l'altro, proporremo ai commercianti di allestire tavolinetti all'aperto, 'cancellando' la tassa sull'occupazione del suolo pubblico". Contestualmente, l'amministrazione intende "aumentare al massimo Imu, Tasi e Tari per coloro che decideranno di non affittare i locali restaurati con fondi pubblici". Per sostenere il commercio in centro storico, inoltre, si potrebbe pensare "ad un particolare sconto riservato ai cittadini che parcheggeranno al terminal".

Che poi, a dirla chiaramente, reintrodurre le strisce blu è - anche - l'unico modo per evitare contenziosi con la società Mobilità e parcheggi, per tutelare il destino dei 21 lavoratori che, altrimenti, rischierebbero la cassa integrazione, e per mantenere attivo il tapis roulant che costa circa 100mila euro l'anno di manutenzione. "Di difficoltà ne abbiamo vissute parecchie", ha spiegato l'amministratore Mauro Santilli; "in questi anni, abbiamo registrato l'80% in meno dei ricavi che avevamo fino al 5 aprile 2009. Col contributo dei dipendenti siamo riusciti a 'tirare avanti', tra tanti sacrifici: ora, vorremmo tornare alla normalità. La riapertura del tapis roulant è fondamentale, in questo senso, e così la riattivazione dei parcheggi a pagamento in centro storico, che daranno respiro economico alla società e alle casse comunali, visto che la convenzione prevede il versamento di un fisso al Comune oltre ad una percentuale degli introiti".

 

I parcheggi al terminal di Collemaggio

Come detto, i tapis roulant saranno attivi dalle 7 alle 21; le tariffe del parcheggio di Collemaggio saranno di 1 euro all'ora, "fino ad un massimo giornaliero di 5 euro", ha aggiunto Santilli. "C'è la possibilità, però, di sottoscrivere delle speciali convenzioni, sul modello dell'accordo trovato con il call center che si è insediato in Piazza Duomo, a Palazzo Valentini; senza tapis roulant, la tariffa era di 15 euro al mese. Ora, andrà rivista - verrà probabilmente raddoppiata - per rientrare dei costi di manutenzione".

Si può pensare di stipulare convenzioni simili anche coi dipendenti dell'Inps, in via dei Giardini, del Comune dell'Aquila, per gli uffici del centro storico evidentemente, e coi commercianti. "Prima del terremoto, erano in tanti a parcheggiare qui, ed erano tanti anche gli abitanti del centro storico che non disponevano di posto auto e che affittavano uno stallo, per la cifra di 90 euro al mese; è chiaro che, ora, dovremo ritoccare al rialzo le tariffe che resteranno, comunque, assolutamente concorrenziali".

Sul fronte della sicurezza, a seguito dell'aggressione ad un dipendente della M&P, "siamo riusciti ad ottere una maggiore attenzione, con passaggi continui degli organi preposti che assicurano almeno tre o quattro controlli al giorno, alcuni mirati. Inoltre, abbiamo la nostra sorveglianza oltre al servizio affidato a Telecentral che si occupa dei controlli notturni, con videosorveglianza in remoto dalle 21 alle 7 del mattino e cinque o sei passaggi 'armati' dentro il terminal".

Per il futuro, l'obiettivo è di chiudere l'autostazione alle 21, assicurando ai viaggiatori che usufruiranno degli ultimi autobus "un percorso pedonale mirato, per poter uscire senza dover necessariamente accedere agli spazi che ospitano bar, eventuali negozi e sala controllo"

 

Ultima modifica il Martedì, 14 Febbraio 2017 16:58

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