Giovedì, 16 Febbraio 2017 15:56

Santo Stefano, la torre medicea crollata col sisma verrà ricostruita: ad aprile il cantiere

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Santo Stefano di Sessanio oggi Santo Stefano di Sessanio oggi

Dalla sua sommità lo sguardo si apre sulle valli del Tirino e dell'Aterno e si spinge sino alla catena del Sirente e della Maiella: la possente torre di Santo Stefano di Sessanio (L'Aquila), eretta sul punto più alto del paese, era la rappresentazione e il simbolo del borgo, il suo più antico elemento architettonico.

Quasi totalmente crollata con il sisma del 2009, la torre – attualmente ricostruita nella sagoma con una struttura metallica – tornerà a dominare il panorama, grazie ad un accordo tra il Comune di Santo Stefano, l'Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc) e il Segretariato regionale del Ministero dei beni culturali (Mibact).

L'Usrc ha reperito i fondi necessari all'intervento (1.505.000 euro), il Segretariato regionale ha espletato la gara d'appalto, ed i lavori, affidati all'impresa Fracassa di Teramo, saranno gestiti direttamente dal Comune: un impegno fattivo e concreto di diverse istituzioni, che garantisce l'avvio di un restauro atteso, per uno dei monumenti più noti dell'Abruzzo interno. I lavori inizieranno ad aprile.

La struttura nasce come torre di avvistamento nel XV secolo. Si tratta di una torre di vedetta a pianta circolare, in pietra di montagna, con alcune finestre sul corpo centrale, e un coronamento di merlature semplici alla sommità. Fu costruita nei circa due secoli di dominazione del borgo da parte dei Medici.

"La Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio – dichiara Paolo Esposito – rappresenta indubbiamente uno dei simboli più connotativi del territorio e la sua ricostruzione, che a breve avrà inizio, costituisce uno stimolo ulteriore per accelerare il processo di recupero degli immobili privati e pubblici".

"L'intervento previsto per la Torre Medicea assume una valenza particolare, sia da un punto di vista simbolico, sia operativo", aggiunge il Segretario regionale del Mibact Stefano Gizzi.

Grande soddisfazione traspare dalle parole del sindaco del borgo ai piedi del Gran Sasso, Fabio Santavicca: "A quasi otto anni dal terremoto, siamo riusciti a raggiungere il traguardo per l'avvio dei lavori di ricostruzione della torre medicea, uno dei monumenti simbolo insieme al castello della Rocca Calascio, di un territorio ricco di storia e cultura, unico per i suoi scenari e paesaggi mozzafiato".

santo stefano

Ultima modifica il Venerdì, 17 Febbraio 2017 00:38

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