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Venerdì, 04 Maggio 2018 22:25

Ricostruzione Ater, Pietrucci: "Entro il 2021 la pubblicazione delle ultime gare"

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Si è tenuta stamattina in Consiglio regionale una riunione operativa convocata dal presidente della Commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci sulla situazione della ricostruzione del patrimonio Ater del capoluogo.

Oltre a Pietrucci erano presenti rappresentanti degli inquilini e del Provveditorato alle Opere pubbliche e l’amministratore unico e il direttore generale dell’Ater, Francesca Aloisi e Venanzio Gizzi.

Pietrucci si è detto “soddisfatto dell’esito della riunione. Ho sempre seguito con particolare attenzione le difficoltà che hanno dovuto affrontare gli inquilini delle case Ater all’Aquila, una attenzione e una passione che mi è stata tramandata sin da quando ero ragazzo da Italo Grossi. Nel corso dell’incontro, con la piena e trasparente collaborazione dell’Ater e del Provveditorato, che ha la competenza per oltre la metà degli interventi, è stata chiarita innanzitutto la tempistica che sarà del tutto aderente rispetto a quanto indicato nel cronoprogramma: entro il 2021 ci sarà la pubblicazione delle ultime gare e ci si avvierà alla conclusione degli interventi su tutti i 422 appartamenti su cui per ora ancora non si è intervenuto a cui si sommano i 321 per cui è iniziato l'iter. Questo vale sia per gli alloggi dove stazione appaltante è l'Ater sia per quelli in cui è il Provveditorato. Si deve tenere conto che i finanziamenti e gli stanziamenti del Cipe vanno disposti ogni anno, e che per ogni anno sono stabiliti gli alloggi su cui intervenire, ed è ovviamente essenziale che ci sia ogni volta l’approvazione del Cipe”.

Pietrucci ha garantito che la linea della trasparenza e della collaborazione continuerà a essere seguita e rispettata, con l’organizzazione di incontri periodici con gli inquilini per verificare l’attuazione del cronoprogramma. E’ stata chiarito anche il “giallo” dei 150 milioni stanziati subito dopo il terremoto, visto che Aloisi attraverso gli atti amministrativi ha ricostruito ancora una volta i passaggi che hanno portato quella cifra ad attestarsi a circa 78 milioni, utilizzati per la riparazione degli alloggi. Il chiarimento è stato accolto con convinzione anche dai rappresentanti degli inquilini.

Il consigliere regionale ha annunciato, quindi, “la presentazione di un intervento normativo (un emendamento) concordato con gli inquilini che permetterà di sanare la situazione degli inquilini Ater che dopo il sisma del 2009 nel cratere sono stati costretti a pagare, con l’ospitalità nei progetti Case, canoni più alti rispetto a quelli sociali a cui hanno diritto e che sono invece corrisposti per gli altri alloggi Ater nel resto d'Abruzzo, determinando una situazione di disparità e diseguaglianza”.

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