Lunedì, 16 Maggio 2016 09:39

Scoperta una nuova specie vegetale rara nel Parco Sirente Velino

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La nuova scoperta La nuova scoperta foto Sarah Gregg

La flora del Parco Regionale Sirente Velino si è arricchita di un nuovo gioiello di biodiversità. Pochi giorni fa, nel corso di un'escursione del Cai, Luciano Del Sordo dell'associazione Appennino Ecosistema ha scoperto una nuova piccola popolazione della rarissima e bellissima specie vegetale Adonis vernalis (adonide primaverile, della famiglia delle Ranunculaceae), finora sconosciuta per l'intero territorio del Parco Regionale Sirente Velino e le cui sole piccolissime popolazioni italiane si trovano ad oltre 10 km di distanza nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La specie, ritenuta del tutto estinta in Italia fino al 1997, è stata poi rinvenuta in sette piccoli popolamenti, tutti localizzati alle pendici meridionali del Gran Sasso. Nell'Europa Occidentale, è presente solo in Austria ed in Francia, mentre è ritenuta estinta nei Paesi Bassi. A causa di tale esiguità, è considerata fortemente minacciata dalla Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e è protetta a livello internazionale dalla Convenzione Internazionale sul commercio delle specie in pericolo di estinzione (CITES).

La piccola popolazione, la cui presenza è stata confermata dai botanici di Appennino Ecosistema, consiste in circa 500 piantine sparse su una superficie di circa 3 ettari.

"Si trova nel territorio del Comune di Tione degli Abruzzi (L'Aquila) - si legge nella nota di Appennino Ecosistema - proprio in quell'area montana ricca di habitat di interesse comunitario e protetta da una Zona di Protezione Speciale dell'Unione Europea che l'Amministrazione comunale e quella regionale vorrebbero eliminare dal Parco Regionale".

pnv zonazione"Si tratta di una scoperta eccezionale, che amplia verso Sud-Est l’areale noto della specie, fortemente minacciata ed in pericolo di estinzione. La protezione del suo territorio è quindi un imperativo categorico, se si vogliono rispettare le norme internazionali, tutelare la biodiversità ed agire secondo il comune buon senso", ha dichiarato Fabio Conti, consigliere scientifico di Appennino Ecosistema.

A tal proposito, sabato 21 maggio, dalle ore 9, si svolgerà un workshop nel quale sarà presentata e discussa con gli amministratori ed i cittadini la bozza di zonazione (foto a sinistra) del futuro Parco elaborata da Appennino Ecosistema.

Il workshop, che si tiene in occasione della Giornata mondiale della biodiversità proclamata dalle Nazioni Unite, sarà ospitato a Lucoli (L'Aquila) dall'amministrazione comunale presso il Lucoli civic centre (frazione San Menna). Vi prenderanno parte geologi, botanici, zoologi ed archeologi che illustreranno il patrimonio ecologico e la proposta di zonazione del futuro Parco Nazionale.

Ultima modifica il Lunedì, 16 Maggio 2016 09:55

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