Venerdì, 12 Agosto 2016 00:53

Fonteavignone, il borgo dei 20 abitanti si ravviva d'estate con la Sagra d'u Cavaciocch

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Una veduta aerea di Fonteavignone Una veduta aerea di Fonteavignone

C'è una frazione di Rocca di Mezzo (L'Aquila) abitata in inverno da poco più di 20 persone, che l'estate si ravviva grazie agli "abitanti di ritorno" e alla sagra.

E' Fonteavignone, la prima delle frazioni del comune di riferimento dell'altopiano delle Rocche venendo dall'Aquila, nell'Abruzzo interno, che organizza ogni anno dall'11 al 13 agosto una sagra per attrarre turisti ma anche per affermare, ogni estate, la propria identità.

E' la "Sagra d'u cavaciocch", termine con cui venivano anticamente chiamati gli abitanti di Fonteavignone perché, preparando la legna dell'inverno alla "Tagliata" - località boschiva sottostante l'area della sagra - cavavano anche il "ciocco", permettendo così di ripiantare l'albero nello stesso punto in cui l'avevano tagliato.

Un momento autentico, partecipato ogni anno dai tanti frequentatori estivi di Rocca di Mezzo ma meno conosciuto dai vicini cugini dell'Aquila: pizze fritte, cotiche e fagioli, zeppole e arrosticini le specialità, ma anche un programma serale che vedrà protagonisti stasera la musica della giovane rock band locale The Shades e domani, sabato 13 agosto, il cantautore aquilano Simone Cocciglia.

Gastronomia, musica e artigianato locale nel piccolissimo borgo che guarda all'altopiano delle Rocche.

Ultima modifica il Venerdì, 12 Agosto 2016 01:15

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