Martedì, 18 Aprile 2017 11:59

Festival del Gran Sasso: cartellone unico d'eventi coinvolgerà 14 Comuni

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E' stata presentata stamane a Palazzo Fibbioni la nuova struttura condivisa del Festival del Gran Sasso, giunto quest'anno alla quarta edizione e i cui eventi si svolgeranno da inizio giugno a fine settembre.

Un vero salto di qualità per un festival che, negli anni passati, ha raccolto centinaia di eventi diffusi sul versante aquilano del Gran Sasso e che - ha precisato Federico Vittorini, presidente del Festival - ha l'ambizione, per il futuro, di estendersi anche agli altri versanti del teramano e del pescarese per realizzare un cartellone unico di eventi per l'estate e poi, perché no, per tutto l'anno.

"Il festival nasce dalla volontà di organizzare eventi sul Gran Sasso", ha spiegato Vittorini a NewsTown; presto, abbiamo capito che non serviva porsi come una cattedrale nel deserto ma andavano coniugate le nostre idee agli eventi che altri già organizzavano sul versante aquilano. In tre anni siamo arrivati ad un cartellone di circa 300 eventi, sul modello cooperativo che ha ispirato la nascita del festival. Ora, per dare ulteriore forza al progetto, ci è sembrato necessario istituzionalizzare l'evento che, nel 2017, festeggerà la quarta edizione, collaborando anche formalmente con i Comuni e costruendo una rete di promozione turistica: d'altra parte, le amministrazioni locali sono l'unico avamposto sul territorio, riferimento per cittadini e turisti. Così, la promozione non sarà più spezzettata ma ci sarà un cartellone unico, spendibile verso l'esterno, e che promuove le iniziative dei vari Comuni da inizio giugno a fine settembre", ha aggiunto Vittorini. "E l'obiettivo per il futuro, oltre a rafforzare fortemente la promozione all'esterno, è proprio di ampliare l'offerta del festival dal punto di vista cronologico e geografico soprattutto, allargando il cartellone al versante teramano e pescarese".

Istituzionalizzazione e partecipazione condivisa, dunque, sono state le parole chiave del percorso che ha portato oggi all'adesione di 14 Comuni aquilani del Gran Sasso - Barisciano, San Pio delle Camere, Caporciano, Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Ofena, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Capestrano, L'Aquila, Collepietro, Navelli, San Benedetto in Perillis - che hanno accettato l'invito dell'Associazione Culturale L'Idea di Cléves, ideatrice e coordinatrice delle passate edizioni, a lavorare per una promozione unitaria degli eventi estivi del Gran Sasso, affinché questi siano partecipati e coordinati tra loro.

Massimo Cialente, Sindaco dell'Aquila, ha ribadito le grandi potenzialità del territorio aquilano nel settore dell'accoglienza turistica e ha sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni e degli imprenditori per l'articolazione di un lavoro condiviso per la crescita di questa fetta di economia locale; il primo cittadino ha inoltre approfittato della presenza degli amministratori dei Comuni del Gran Sasso per sottolineare la necessità ormai impellente di avere un piano del parco per poter progettare insieme gli interventi necessari e per i quali sono già state individuate le risorse.

"E' importante collaborare tutti insieme allo sviluppo turistico del nostro territorio, e dopo aver desiderato a lungo questa unità, che ci sembrava un sogno, ora finalmente si lavora ad azioni concrete volte da un lato al miglioramento delle infrastrutture dell'ospitalità nei nostri borghi e dall'altro ad una progettazione condivisa della promozione turistica", ha ribadito Luigina Antonacci, Sindaco di Castelvecchio Calvisio, in rappresentanza dei Sindaci coinvolti nel percorso di lavoro.

Fondamentale è stato in questi anni anche il ruolo delle Pro Loco nei piccoli Comuni montani. In questo senso Paola Di Francescantonio, presidente dell'Unione delle Pro Loco in Abruzzo, ha portato l'esempio di Castel del Monte, dove ogni iniziativa, di ogni tipologia, costituisce linfa vitale per i cittadini e i turisti che vivono il territorio in ogni stagione dell'anno.

Il Presidente del Distretto Turistico del Gran Sasso e Direttore della DMC Gran Sasso, L'Aquila e Terre Vestine, Claudio Ucci, ha dunque ringraziato Federico Vittorini che con tenacia si è battuto per arrivare ad una programmazione unitaria di eventi nel territorio del Gran Sasso. Ucci ha sottolineato come sia necessario, oggi più che mai, avere un approccio positivo ed essere orgogliosi del proprio territorio e del proprio patrimonio naturalistico e artistico. In questi giorni di festività anche nelle valli più interne dell'Abruzzo aquilano c'erano turisti stranieri e italiani che, nonostante le difficoltà nei servizi turistici offerti e nelle infrastrutture, continuano a scegliere la nostra regione.

Il Festival del Gran Sasso ben si coniuga con le azioni previste dalla strategia di promozione turistica messa in campo dal Distretto Turistico del Gran Sasso, di cui è di prossima uscita il sito internet che costituirà una vera vetrina per il territorio e per gli operatori che lo animano, offrendo la possibilità di costruire pacchetti turistici di residenzialità nel territorio anche in corrispondenza degli eventi previsti nei prossimi mesi.

I Sindaci presenti hanno poi firmato l'adesione al Festival del Gran Sasso 2017 ed è seguito, dunque, un primo tavolo tecnico con amministratori e operatori presenti finalizzato alla creazione di un cartellone unico di eventi per il 2017; il festival parteciperà con una sua proposta culturare anche ad Abruzzo Open Day Summer che segnerà l'inaugurazione ufficiale della quarta edizione.

Ultima modifica il Martedì, 18 Aprile 2017 12:34

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