Lunedì, 26 Febbraio 2018 17:21

L'Aquila Film Festival, la seconda parte. Vittorini: "Ci auguriamo un ritorno al cinema Massimo"

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Una scena del film "The square" Una scena del film "The square"

Con Happy end di Michel Haneke si è conclusa la prima parte dell’Aquila Film Festival, giunto alla dodicesima edizione.

Comincerà ora la seconda parte del programma, che si svolgerà dal 1° al 29 marzo, alla quale seguirà una terza, ancora in allestimento, che si concluderà il 3 maggio.

L’apertura è riservata al vincitore della Palma d’Oro 2018 The Square del regista svedese Ruben Östlund, all’interno dello spazio di rassegna. La pellicola affronta in maniera provocatoria le contraddizioni e le ipocrisie degli individui all’interno della Società.

A seguire il cuore vero del festival con tre proiezioni del concorso principale, le anteprime Blue my mind della regista svizzera Lisa Brühlmann, un fantasy drama sul passaggio fisico di una ragazzina dall’adolescenza all’età adulta; Razzia del regista franco-marocchino Nabil Ayouch, un ambizioso e riuscito pamphlet sui cambiamenti sociali e culturali del Marocco dagli anni ’80 fino ai giorni della Primavera araba e Diane has the right shape del francese Fabien Gorgeart, asciutto ritratto della gravidanza surrogata portata avanti a favore di una coppia di padri gay.

In questa seconda parte di programma anche il primo appuntamento tematico della stagione: il Festival del reportage giornalistico e del cinema documentario, organizzato in collaborazione con l’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, tra il 19 e il 22 marzo.

All’interno del concorso cortometraggi, infine, saranno presentate cinque opere all’inizio di ogni proiezione settimanale: A swedish classic di Måns Berthas, Dulce rutina di Giada Ceotto, Taste of love di Emma Benestan, What is ridde in snow di Loïc Gaillard e Simposio suino in Re minore di Francesco Filippini.

“L’Aquila Film Festival continua ad essere un appuntamento di grande richiamo anche per i ragazzi stranieri del progetto Erasmus che possono seguirci grazie ad una proiezione bilingue,” – ha commentato il direttore artistico Federico Vittorini – “Siamo ormai una piccola-grande comunità di cinefili, 5000 sulla nostra pagina Facebook, che non perdono un giovedì, in un centro storico buio e desolato, ma in cui risplendono proiezioni di altissima qualità. Siamo molto contenti del positivo feed-back del nostro fedelissimo pubblico che ci auguriamo ci segua e si rafforzi fino a maggio. Il nostro sogno è avere un vero cinema in centro. Ci auguriamo un celere ritorno del cinema Massimo”.

PROGRAMMA COMPLETO - SECONDA PARTE

Ultima modifica il Lunedì, 26 Febbraio 2018 22:17

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