Martedì, 06 Marzo 2018 13:27

Fotografia: "Borderland-Mediterraneo", racconti di un'installazione

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La libreria Polarville (L'Aquila, via Castello 49, tel. 0862 65657), in collaborazione con Sharky Art Gallery, inaugura la mostra forografica Borderland-Mediterraneo, racconto fotografico dell’istallazione di Raul Eduardo Rodriguez nel fossato a Colle di Lucoli (AQ).

L’opera

Borderland-Mediterraneo è un'installazione che narra il tema dei migranti che attraversano quella che è stata definita come "la strada più mortale d’Europa", il Mediterraneo.

Si tratta di una barca senza fondo sospesa su un tronco, costruita con materiali di recupero: i remi, il barile a terra, le scarpe, tutto è stato trovato in loco. Le piccole figure plastificate, silhouette senza volto, anonime come senza nome sono i migranti che vagano in quel mare. Ad avvolgere mortalmente il tutto un serpente di banconote simbolo del continuo giro d’affari e mafia che fa sì che questa tragedia non abbia mai fine.

La mostra

Presso la libreria Polarville il racconto di questa triste storia è affidato all’obiettivo fotografico di nove fotografi (Sonia De Michele, Antonio Di Cecco, Lorenzo Di Cola, Luca Di Giacomantonio, Roberto Grillo, Stefano Pettine, Roberto Soldati, Serena Vittorini, Giampiero Duronio), ognuno dei quali ha colto un particolare diverso.                                                                                                                     

Immagini a volte più nitide, altre più sfocate, miopi, focus su un particolare, visioni d’insieme e stereoscopiche, foto da reportage e notturni si mescolano tra loro come tante voci narranti di un solo racconto.

Infine la presenza di frammenti di legno che sembrano i residui del naufragio della barca; provenienti dalla mostra "Tarli e Tarli" di Raul (Polarville, Febbraio 2016), essi vogliono rappresentare proprio questo, il pensiero di una tragedia senza fine che dovrebbe rodere le coscienze come un tarlo.

Come sottolinea lo stesso Raul, "la realtà travalica l’arte" e l’arte qui deve scuotere e far pensare.

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo.

Ingresso libero.

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Marzo 2018 10:46
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