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Lunedì, 20 Agosto 2018 13:07

'Residui': un progetto per riscoprire cinque luoghi della città da recuperare

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È stato presentato stamani, a palazzo Fibbioni, il progetto "Residui", promosso dall'associazione "Viviamolaq", che è nata nel 2012 e si occupa di ricostruzione partecipata, in collaborazione con Ance L'Aquila, e realizzato di concerto con l'assessorato alla Cultura del Comune dell'Aquila.

L'iniziativa è stata illustrata dall'assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo, dal presidente dell'associazione Viviamolaq Matteo De Marco e dal presidenza di Ance Giovani Giordano Equizi.

Il progetto è finalizzato alla realizzazione di cinque incontri diffusi con la cittadinanza, in aree ancora non recuperate, per favorirne la "rigenerazione", sia in termini urbanistici e monumentali che in termini sociali e aggregativi. "Si tratta di un evento culturale – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo – che ha incontrato, fin da subito, il mio entusiasmo, sia per la rilevanza nazionale e internazionale che riveste, dato il coinvolgimento di nomi di primissimo piano del mondo dell'architettura e della progettazione, sia per la concreta e importante finalità che si propone. Attraverso questi incontri, angoli, per l'appunto, "Residui" della città saranno infatti al centro di dibattiti partecipati, vivaci e guidati da rilevanti esperti del settore, allo scopo di coniugarne il recupero con l'individuazione di nuove prospettive di fruizione e valorizzazione. Una fucina di idee, insomma, - ha concluso l'assessore – per promuovere un dialogo tra i relatori e la comunità, finalizzato a ripensare in chiave migliorativa gli spazi urbani".

Matteo De Marco, presidente di "Viviamolaq" ha spiegato che gli incontri dureranno all'incirca 4 ore: "gli appuntamenti saranno divisi in tre momenti distinti: il primo, prevede una passeggiata in centro storico, nelle zone adiacenti alle aree individuate, per comprenderne affondo il contesto e il tessuto urbano; seguirà la relazione dell'architetto o dell'ingegnere invitato, per aprire, dunque, un confronto aperto con la cittadinanza"; l'idea è di "creare dibattito", non di "tenere lezioni fine a se stesse", per restituire "una nuova visione, una rilettura dei luoghi". 

La scelta delle location è "perfettamente in linea col lavoro che portiamo avanti dal 2012", ha aggiunto De Marco; "porre attenzione su spazi residuali, abbandonati dopo il sisma o che stanno vivendo una fase di transizione verso il recupero alla vita: per questo, abbiamo scelto luoghi che hanno restituito una immagine forte del terremoto - Santa Maria Paganica e Piazza San Marco - da ripensare, il Chiassetto del Campanaro e Porta Branconio, o da rivitalizzare come Largo Tunisia". 

Per ogni luogo, è stato scelto un architetto, o un ingegnere strutturista: arriveranno a L'Aquila Giovanni Vaccarini, Simone Gheduzzi, Marilena Baggio, Walter Nicolino e Maurizio Milan.

"Partecipo con molto piacere e curiosità a questa iniziativa perché esprime i valori che, come Comitato Ance Giovani, ci proponiamo ogni giorno e che sono quelli di proporre idee e stimoli che guardino al futuro, con una particolare attenzione a curare la materia edilizia come elemento nobile della qualità della vita e del benessere del cittadino e non come mero strumento del costruire anonimo", ha aggiunto il presidente Giordano Equizi. "Curare i luoghi, gli edifici, le architetture che fanno da scenario alla nostra quotidianità e che di conseguenza influenzano, più o meno consciamente, la nostra percezione dello spazio vivibile, della vita e dell'appartenenza alle comunità è il vero fine del nostro lavoro. Siamo l'ultimo anello di una catena che può creare benessere o malessere", ha aggiunto Equizi. "Ma siamo esecutori e non decisori. Ci stimola molto il dialogo sul come cambiare la cultura del costruire e come dare dignità al nostro lavoro". 

Questo il calendario degli incontri, che si svolgeranno a partire dalle ore 16.30:

  • giovedì 23 agosto – Santa Maria Paganica (incontro con l'architetto Giovanni Vaccarini);
  • giovedì 30 agosto – Porta Branconio (incontro con l'architetto Simone Gheduzzi);
  • giovedì 6 settembre – Chiassetto del Campanaro (incontro con l'architetto Marilena Baggio);
  • giovedì 13 settembre – Largo Tunisia (incontro con l'architetto Walter Nicolino);
  • giovedì 20 settembre – piazza San Marco (incontro con l'ingegnere Maurizio Milan).

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