Economia

La siccità peggiora minuto dopo minuto e rende preoccupante la situazione nelle campagne anche in Abruzzo, dove l'allarme per la carenza di acqua, tradizionale nel periodo estivo, diventa vera e propria emergenza. A denunciare la situazione, analogamente a quanto sta succedendo in questi giorni su diversi territori italiani, è la Coldiretti regionale. A rischio in questo momento soprattutto la produzione marsicana, anche non sono indenni dal pericolo le altre province. In Abruzzo, chiamato da Coldiretti "l'orto d'Italia", sono presenti numerose…
"L'uscita dei dati sull'occupazione nelle analisi che abbiamo letto in queste ore e che indicano per la nostra regione, tra il quarto trimestre 2016 e il primo trimestre 2017, una flessione di 18.000 unità, confermano le preoccupazioni che la Cgil regionale ha espresso nei mesi scorsi e impongono l'accelerazione degli interventi richiesti unitariamente e oggetto del cosiddetto 'Decalogo', ossia di una piattaforma composta dalle priorità che Cgil Cisl Uil regionali hanno già sottoposto alla Regione". A dirlo è la segretaria…
Tra il quarto trimestre 2016 e il primo trimestre 2017, gli occupati in Abruzzo hanno registrato una flessione di 18.000 unità; in valore percentuale, il decremento è stato del 3,7%, di gran lunga superiore al dato nazionale che ha segnato una diminuzione dello 0,4%. A determinare il decremento due variazioni di diversa intensità: una flessione più lieve di 6.000 unità dei dipendenti e un'altra più pesante di 12.000 unità degli autonomi. Questa la fotografia scattata dall'economista Aldo Ronci su elaborazione…
Nel call center 3G di Sulmona (Aq) la proprietà ha deciso 91 licenziamenti a seguito di una complessa e intricata vertenza sindacale e giudiziaria. L'autorità giudiziaria ha recentemente deciso l'illegittimità di 55 licenziamenti ma l'azienda dichiara di non poter ottemperare ai risarcimenti o al reintegro, anzi annuncia ulteriori e massicci licenziamenti. [ADSERVER IN] La Valle Peligna è interessata da una grave crisi industriale e occupazionale con la perdita di migliaia di posti di lavoro. Anche la filiale di Campobasso di…
Il Parlamento europeo riunito in seduta plenaria ha approvato l’accordo raggiunto a fine maggio con gli Stati membri sull’utilizzo dei fondi europei al 95% per le opere di ricostruzione post-disastri naturali, come terremoti e alluvioni; sono stati 625 i voti a favore, 5 contrari e 28 astensioni. Il testo entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ue, prevista per il 25 luglio; le risorse potranno essere spese dal mese di agosto. Il nuovo regolamento modifica quello sulla politica di coesione…
Chiudi