Martedì, 19 Luglio 2016 18:16

Abruzzo, il turismo mancato: chiude la seggiovia Vallefura per mancanza di finanziamenti

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Gli impianti di Vallefura Gli impianti di Vallefura

Chiude i battenti la seggiovia Vallefura, nella nota e bellissima località turistica di Pescocostanzo (L'Aquila). A comunicarlo è la stessa società di gestione, Seggiovia Vallefura Srl, che attraverso una nota amara e dura nei confronti delle istituzioni, lamenta mancati finanziamenti e poca attenzione nei confronti dello sviluppo turistico del comprensorio.

"In particolare, la Regione Abruzzo, ha completamente disatteso le nostre aspettative non erogando, per una serie di incredibili coincidenze e peripezie burocratiche, un finanziamento regionale assegnato nel 2004 per l'ammodernamento della obsoleta seggiovia monoposto (seggiovia Vallefura)", si legge nella nota, dove si sottolinea anche che la struttura fosse poi stata realizzata con fondi propri della società. Senza, però, il rientro dell'investimento.

Per questo la Vallefura annuncia la chiusura degli impianti, non più sostenibili, evidenziando il "completo disinteressamento alla situazione" da parte degli attori istituzionali regionali e locali, nonostante le "continue richieste di collaborazione".

La società ha trovato dei possibili acquirenti disposti a rilevare solo parte degli impianti esistenti: "siamo dispiaciuti ed amareggiati, ci scusiamo anticipatamente con i nostri più stretti collaboratori e con i numerosi dipendenti stagionali e fissi e con l'intera cittadinanza di Pescocostanzo", concludono delusi gli imprenditori.

La nota completa di Seggiovia Vallefura Srl

Con la presente nota si porta a conoscenza della chiusura della stazione sciistica Vallefura di Pescocostanzo (L'Aquila). La proprietà degli impianti ha deciso di chiudere definitivamente la stazione sciistica, a servizio degli appassionati della montagna sin dal 1964, in quanto, tutti gli sforzi portati a termine nell'ultimo decennio volti al rinnovamento totale dell'impiantistica e ad un concreto sviluppo turistico e sociale dell'intero comprensorio sciistico, non sono stati supportati adeguatamente e non soltanto economicamente, sia dagli enti territoriali che dagli organi regionali competenti, come auspicato e più volte promesso.

In particolare, la Regione Abruzzo, ha completamente disatteso le nostre aspettative non erogando, per una serie di incredibili coincidenze e peripezie burocratiche, un finanziamento regionale assegnato nel 2004 per l'ammodernamento della obsoleta seggiovia monoposto (seggiovia Vallefura). L'intervento, consistente nella sostituzione della predetta seggiovia con una moderna quadriposto, è stato comunque effettuato dalla proprietà intervenendo per intero con proprie risorse private.

Nel frattempo, anche gli enti territorialmente competenti, hanno dimostrato il completo disinteressamento alla situazione, sottovalutando completamente le continue richieste di collaborazione inoltrate ed ignorando questa realtà economica, importantissima sia per Pescocostanzo, paese a completa vocazione turistica, che per l'intero comprensorio sciistico dell'Alto Sangro.

Tutto ciò ha fatto maturare in questi ultimi tempi, insieme ad un mercato diventato sempre più difficile e competitivo, la sofferta decisione sopra annunciata.

Avendo trovato acquirenti disposti a rilevare parte degli impianti di risalita esistenti, si è proceduto a depositare in data 01-07-2016 la S.C.I.A. (Dichiarazione Certificata di Inizio Attività) presso il protocollo del Comune di Pescocostanzo, affinché si possa procedere con urgenza ai lavori di smantellamento della quadriposto che inizieranno nel mese di settembre p.v.; siamo dispiaciuti ed amareggiati, ci scusiamo anticipatamente con i nostri più stretti collaboratori e con i numerosi dipendenti stagionali e fissi e con l'intera cittadinanza di Pescocostanzo, oltre che con i nostri affezionatissimi clienti.

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