Mondo

“Essere giornalista oggi è pericoloso, in Turchia non sono l'unico ad aver subito delle ripercussioni per aver detto la verità. In questo momento la Turchia è la più grande prigione al mondo per i giornalisti, sono più di 160 quelli che sono stati incarcerati. Ma sono sicuro che alla fine vinceremo”. Can Dundar riesce ancora a essere ottimista sul suo futuro e su quello del suo paese. Malgrado tutto - malgrado l’ingiusta condanna inflittagli dal regime di Erdogan unicamente per…
Si chiama Uno Spot per l'Abruzzo ed è l'iniziativa promossa da alcuni filmaker abruzzesi per rilanciare l'immagine della regione dopo gli eventi degli ultimi mesi - il nuovo sciame sismico, le nevicate record e la tragedia dell'hotel Rigopiano; eventi che, oltre ad aver provocato danni per centinaia di milioni di euro e falciato decine di vite umane, hanno affossato un'intera economia, causando un crollo verticale delle prenotazioni e delle presenze turistiche Il progetto, finanziato tramite una campagna di crowfunding, è…
L'Europa è morta. Già era moribonda, per carità, stretta tra una governance autoritaria e una finanza spietata, ma da ieri è definitivamente morta. Il Parlamento ungherese non ha seguito i consigli di Onu e Alto commissariato per i rifugiati, e ha ripristinato ieri una legge del 2013, secondo la quale tutti i migranti, profughi e richiedenti asilo sul suolo ungherese verranno incarcerati in centri di detenzione al confine con la Serbia, in attesa dell'esito della domanda di asilo. Una carcerazione…
Tre attacchi in meno di due settimane e il paese è sull'orlo del baratro. Il nuovo anno non comincia con il migliore degli auspici per la Turchia. Dopo l'attacco nella notte di capodanno al Reina di Istanbul in cui hanno perso la vita 39 persone e l'autobomba presso il tribunale di Izmir venerdì scorso, ora è toccato a Gaziantep, situata nel sud-est del paese a soli 120 chilometri dalla città siriana di Aleppo. Nel pomeriggio del 10 gennaio, infatti, due…
Non se ne parla ormai da un po' - da quando la classe dirigente nel 2015 tradì il referendum con il quale il popolo disse no all'austerity della burocrazia europea - ma la crisi in Grecia si è ormai stabilizzata al ribasso. Per questo, dall'Aquila e da altre parti d'Italia, stanno partendo campagne di sensibilizzazioni e raccolte fondi volte a solidarizzare con il popolo ellenico. Un quarto della popolazione non ha accesso alle cure sanitarie, i tagli alla spesa pubblica…
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