Mondo

Jeff Hanneman, chitarrista fondatore degli Slayer, è deceduto ieri giovedì 2 maggio, in un ospedale del Sud della California, a causa di un'insufficienza epatica rivelatasi fatale. Era ricoverato a causa di una fascite necrotizzante, malattia degenerativa che attacca il tessuto epidermico, che aveva contratto dal morso di un ragno. L'annuncio ufficiale è arrivato questa notte dalla pagina Facebook della band "Gli Slayer sono devastati dal dolore nell'informarvi che il loro collega e fratello, Jeff Hanneman, è morto verso le 11…
Un terremoto terribile, di magnitudo 6,6 nella scala Richter ha sconvolto, di nuovo, la Cina. Alle due del pomeriggio ora locale (le 8 del mattino qui in Italia), la regione del Sichuan ha tremato per lunghi minuti:si aggrava il bilancio delle vittime, i morti sarebbero 113 e i feriti più di 3000. Nella città di Ya'an, il 90% delle abitazioni sarebbero state rase al suolo. La zona dell'epicentro è ancora inaccessibile: la sensazione è che l’elenco sia destinato ad aggravarsi. La…
Com’è ormai consuetudine, anche quest’anno si celebra in tutto il mondo il Record Store Day, giornata dedicata ai negozi di musica indipendenti in cui etichette indie e major pubblicano edizioni inedite, alternative o ristampe in tirature più o meno limitate e distribuite esclusivamente negli shop che aderiscono all’iniziativa. Abbiamo intervistato i titolari degli unici due negozi di dischi rimasti all'Aquila: Giuliano Cervelli del Polarville e Stefano D'Eramo di Soundgarden,che ci hanno raccontato quanto sia difficile, oggi, per i negozi indipendenti…
“Il processo di ricostruzione è fermo, la mancanza di fondi e la paralisi politica hanno fatto di l'Aquila il simbolo della grande stagnazione italiana”. Lo scrive il Financial Times in un articolo, "Italy: Lost in stagnation", firmato da Guy Dinmore. "La città distrutta dell’Aquila", si legge sul quotidiano britannico, "è l’immagine della disperazione di una nazione". Il giornalista del Ft, si fa accompagnare per le vie del centro storico da Aldo Di Bitonto, 83 anni, che torna nella casa dove è…
A 24 ore dall’inizio della caccia all’uomo più imponente nella storia degli Stati Uniti, a meno di cinque giorni dall’attentato alla maratona, il 19enne ceceno Dzhokar è stato catturato. Si nascondeva, ferito, nella barca parcheggiata in un cortile di Franklin street. Boston fa festa. Abitanti in strada dopo un giorno di assedio. Sventolano le bandiere a stelle e striscie. Al porto vecchio, fuochi d’artificio. Di gioia, stavolta: "il terrore è finito", urla un poliziotto. Aggiornamento 1:30 (ora italiana) Giornalisti sul…
Chiudi