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ROMA - "Resterò fino all'ultimo giorno" afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano leggendo il suo discorso di fronte ai cronisti, e forse spiazza tutti.
Nelle ultime settimane, a L’Aquila, è scattato l’allarme sicurezza. Se ne parla tra le pagine dei quotidiani, in televisione, al bar, nei pochi centri di aggregazione che resistono. E’ argomento, d’altra parte, che interessa ogni cittadino, ne condiziona la serenità e le abitudini. Influisce sulla civile convivenza.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non si dimette perché convinto "di poter contribuire fino all'ultimo giorno del mio mandato" a trovare una soluzione alla situazione di stallo determinata dalle elezioni politiche. Si affiderà a due gruppi di esperti. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime ore. C’è chi propone, però, un’altra strada.
Altri procedimenti penali per i cittadini che hanno animato le proteste del dopo sisma. Dopo le decine di denunce per le proteste degli scorsi anni, altre quattro persone sono state rinviate a giudizio per la manifestazione a L'Aquila del 23 dicembre 2010 [nel video], quando centinaia di aquilani entrarono dentro il Palazzo dell'Emiciclo (sede del Consiglio Regionale) per protestare contro il mancato rinvio della sospensione della restituzione dei tributi non versati dopo il sisma. L'accusa per i quattro è di…
Su Twitter non è difficile imbattersi in fake di personaggi famosi: se la maggior parte, però, diventa ben presto un profilo inattivo, quello di Gianroberto Casaleggio, cofondatore del Movimento 5 Stelle, sta spopolando.Provate a digitare, sul social network, @casalegglo, scritto con la "L" finale al posto della "I". Scoprirete che il profilo ha più di 14mila followers, grazie a tweet in stile telegramma ricchi di battute. "Sbagliato Colle. Chiesto indicazioni. Uscire Recanati Est. #consultazioni"; "Non salire. Far scendere colle da…
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