Giovedì, 29 Settembre 2016 11:05

L'Aquila, nasce "Studenti per il No" al referendum. Assemblea cittadina il 4 ottobre

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CaseMatte CaseMatte

Dopo il comitato aquilano per il No al referendum costituzionale, costituito nel marzo scorso, un'assemblea pubblica nel capoluogo abruzzese lancia "Studenti per il No", che riunisce studenti e studentesse di scuole medie superiori e dell'Università dell'Aquila.

"Studenti per il No", fondato dai gruppi studenteschi Unione degli studenti (Uds) e Link - Studenti indipendenti, ha indetto per il prossimo martedì 4 ottobre un'assemblea cittadina nello spazio sociale CaseMatte, all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio.

Ci si vuole rivolgere "a tutte le realtà associative, sindacali e di movimento che vogliono contribuire alla discussione", si legge nella nota degli organizzatori.

In tutta Italia si sono costituiti comitati per il No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, mentre il 7 ottobre anche all'Aquila gli studenti scenderanno in piazza "in difesa della democrazia" e "contro gli effetti della Buona Scuola", del governo Renzi. (m. fo.)

La nota integrale di "Studenti per il No"

Siamo studentesse e studenti medi e universitari che studiano a L'Aquila. Siamo il prodotto storico di una fase politica in cui la crisi economica diventa occasione di ristrutturazione dei sistemi di controllo e governo della società. Viviamo quotidianamente il ricatto dello smantellamento del welfare, dei saperi e della democrazia: per la nostra generazione sono messe in discussione tutte le lotte che nel '900 hanno prodotto un avanzamento sul piano dei diritti migliorando in maniera sostanziale il compromesso tra capitale e lavoro.

La restaurazione neoliberista in atto parte dalla subalternità dei governi agli interessi dei capitali finanziari sovranazionali e passando per il lavoro e l'istruzione va ad intaccare le forme di autogoverno che permettono di uscire dal modello dello sfruttamento del territorio. Lo dimostrano i continui voti di fiducia e la decretazione d'urgenza, che sospendono formalmente il dibattito democratico. Lo dimostrano il Job's Act e la Buona Scuola, che sono il combinato disposto tra l'esigenza di precarizzare e quella di privatizzare. Lo conferma infine la gestione autoritaria e verticale che accentrando i processi decisionali affossa le forme di autogoverno municipale e lo scoppio di ulteriori questioni ambientali dovute alla sciagurata Legge di Stabilità.

Dopo che 13 milioni di Italiani hanno messo in discussione le politiche del governo Renzi attraverso il Referendum del 17 aprile, oggi si ripropone con il Referendum Costituzionale una becera forma di acquisizione di un consenso plebiscitario alla figura del premier e al Partito della Nazione.

Noi studenti non ci stiamo: vogliamo costruire un grande dibattito sulla democrazia con tutta la cittadinanza aquilana che ci permetta non solo di ripercorrere la discussione pubblica sulle forme di governo e sull'impianto dello Stato, ma anche di capire come declinare insieme nella quotidianità cosa vuol dire studiare, lavorare e vivere in luoghi e secondo i tempi che la Democrazia garantisce nei suoi elementi sostanziali. Vogliamo lanciare anche a L'Aquila il percorso di mobilitazione che ha portato alla costruzione di "Studenti per il NO".

Ci vediamo quindi martedì 4 ottobre a Casematte, ore 18, per una assemblea cittadina che parte dagli studenti e si rivolge a tutte le realtà associative, sindacali e di movimento che vogliono contribuire a questa discussione.

Venerdì 7 ottobre gli studenti medi e universitari scenderanno in piazza in difesa della democrazia, contro gli effetti della Buona Scuola e contro ogni autoritarismo.

STUDENTI PER IL NO L'AQUILA / UNIONE DEGLI STUDENTI L'AQUILA / LINK-STUDENTI INDIPENDENTI L'AQUILA 

Ultima modifica il Giovedì, 29 Settembre 2016 11:52

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