Lunedì, 12 Dicembre 2016 15:25

Ecco le nuove guide alpine abruzzesi. Pietrucci: "L'Aquila come Katmandu"

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L’Aquila deve diventare la Katmandu degli Appennini”.

Capita, quando si parla dello sviluppo turistico del Gran Sasso, che i politici locali, in preda, forse, a eccessi di entusiasmo programmatorio, si facciano prendere un po' la mano perdendo il senso della misura.

Qualche tempo fa Giovanni Lolli si spinse a dire che la montagna aquilana sarebbe dovuta diventare “il Salento dei monti italiani”.

A volare alto, questa volta, è stato invece Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale Pd e presidente della commissione Territorio, durante la conferenza stampa di presentazione delle 59 nuove guide alpine abruzzesi.

Pietrucci è convinto che, quando andranno a posto tutti i tasselli del mosaico di iniziative, legislative e non, che la Regione e gli altri enti locali stanno portando avanti sul Gran Sasso – dalla legge Reasta a quella per lo skipass unico regionale, dal rifacimento della rete sentieristica alla realizzazione delle due piste ciclabili dell’Alto Aterno e del lago di Campotosto, fino ad arrivare allo scioglimento del nodo sui nuovi impianti di risalita Scindarella-Montecristo – L’Aquila potrà aspirare ad avere lo stesso fascino e la stessa attrattività turistica della capitale nepalese. Del resto, è vero o no che Campo Imperatore è stato definito “un piccolo Tibet”?

Intanto l’Abruzzo i suoi sherpa li ha già. Sono, appunto, le 59 nuove guide che hanno appena terminato il corso per accompagnatori di media montagna e maestri di escursionismo organizzato dal Collegio regionale delle guide alpine, organismo di autogoverno e autodisciplina che lo stesso statuto di un albo professionale.

Il corso è durato 560 ore, 420 delle quali si sono svolte direttamente sul campo, vale a dire nei tre parchi nazionali (Gran Sasso e Monti della Laga, Maiella e Parco nazionale) e in quello regionale (Sirete-Velino) presenti in Abruzzo. I partecipanti, prima di abilitarsi, hanno dovuto superare varie prove.

“Dopo oltre dieci anni” ha spiegato in conferenza stampa il presidente del Collegio, Agostino Cittadini “siamo riusciti finalmente a riattivare questo corso. Oggi è una giornata importante, la nostra è una professione che deve acquistare maggiore visibilità, sia a livello regionale che nazionale”.

Essere iscritti al collegio è un requisito fondamentale per poter esercitare il mestiere di guida alpina. L’elenco dei nuovi abilitati è disponibile sul sito www.guidealpineabruzzo.it.

“Il risultato raggiunto oggi è molto importante” ha commentato Pierpaolo Pietrucci, presente alla conferenza stampa insieme al collega di maggioranza Luciano Monticelli (ex sindaco di Pineto con la montagna nel cuore) “I neoaccompagnatori saranno sicuramente una risorsa utile a ricostruire l’attrattività e a sostenere il sistema economico della montagna abruzzese, visto il ruolo di proposta e di stimolo esercitato. E’ uno dei tanti segnali che ci fanno comprendere quanto in Abruzzo stiamo puntando sulla montagna, al punto da costruire svolta epocale. Una svolta che abbiamo voluto mettere in campo attraverso un metodo che è quello del coinvolgimento degli stakeholders”.

Ultima modifica il Lunedì, 12 Dicembre 2016 15:46

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