Lunedì, 17 Aprile 2017 21:23

L'Aquila, 54 giorni alle elezioni amministrative: 7 candidati in campo (e potrebbe aggiungersene un altro). La geografia politica delineata

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Da destra (estrema) a sinistra: Claudia Pagliariccio, Pierluigi Biondi, Giancarlo Silveri, Fabrizio Righetti, Nicola Trifuoggi, Carla Cimoroni, Americo Di Benedetto; sono sette, al momento - cinque uomini e due donne - i candidati a sindaco della città, in vista delle elezioni amministrative che celebreranno il primo turno tra 54 giorni.

In poche ore, il quadro politico cittadino si è fatto più chiaro; d'altra parte, tra meno di un mese - l'11 maggio - dovranno essere formalizzate le liste a sostegno dei candidati.

Pierluigi Biondi - 42 anni, funzionario pubblico, già sindaco di Villa Sant'Angelo per due mandati - ha riunito attorno a sé le principali forze partitiche di centrodestra: si presenterà alle urne col sostegno di Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d'Italia e Alternativa popolare, oltre che del Movimento per la Sovranità e del gruppo cittadino L'Aquila Futura, in attesa di capire se anche l'Udc deciderà di confluire. All'estrema destra, CasaPound sosterrà invece Claudia Pagliariccio, insegnante di 36 anni, già candidata alle amministrative del 2012 con Prospettiva 2022 a sostegno di Giorgio De Matteis.

Resta in campo anche la candidatura di Giancarlo Silveri - 73 anni, già manager dell'Azienda sanitaria locale - col movimento 'Riscatto popolare': sebbene Biondi abbia rilanciato l'invito al dirigente pubblico affinché si unisca alla coalizione di centrodestra, Silveri pare intenzionato a tirare dritto con l'idea di costruire una lista indipendente. E così, è volontà dell'ex vicesindaco Nicola Trifuoggi di presentarsi alle urne con una o più liste, non è chiaro al momento, ma "senza simboli di partito": già procuratore distrettuale antimafia dell'Aquila e poi a capo della Procura della Repubblica di Pescara, Trifuoggi - 75 anni - ha incassato, per ora, il sostegno di Possibile e Alternativa Libera, il movimento degli scissionisti del M5S.

Stando ai pentastellati, giusto ieri abbiamo anticipato su NewsTown che il Movimento 5 Stelle ha certificato la lista presentata dai meet up riuniti 'L'Aquila5Stelle.Beppegrillo.it' e 'Comitatus Aquilano Periferie Unite' che sosterranno il candidato sindaco Fabrizio Righetti, ingegnere di 48 anni.

Appello per L'Aquila e L'Aquila che vogliamo, i movimenti civici riuniti che 5 anni fa, alle amministrative, conquistarono oltre l'11% delle preferenze eleggendo in assise consiliare Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini, hanno ufficializzato la candidatura di Carla Cimoroni, dipendente Arta, 43 anni, consigliera territoriale dell'Aquila centro, che si presenterà con una o più liste civiche a sostegno. Difficile si arrivi ad un accordo con Rifondazione comunista che pure, nei giorni scorsi, ha rilanciato l'invito ad Aplcv - e a Nicola Trifuoggi - affinché si arrivi alla costruzione di una coalizione alternativa al Partito Democratico ed alla Destra facendo "ciascuno un passo indietro" sulle candidature avanzate "per farne due in avanti, insieme". I 'civici', infatti, hanno ribadito che "la proposta così come formulata non può essere accolta: lo scorso primo marzo - hanno spiegato - abbiamo lanciato una chiamata pubblica per creare una coalizione più ampia, rivolta a tutte le forze civiche, politiche e sociali della città realmente intenzionate a creare una sincera discontinuità con la passata Amministrazione. Un percorso a cui Rifondazione si è detta da subito interessata, partecipando attivamente anche ai successivi incontri pubblici, e che può continuare a seguire se, finalmente, opterà per la discontinuità dal centrosinistra cittadino. Da quel primo marzo - ha chiarito Aplcv - il percorso è andato avanti secondo gli impegni presi pubblicamente. E con le forze sociali, con le cittadine e i cittadini che hanno risposto a #LAquilaChiama, abbiamo scelto di esprimere senza attendere il risultato delle primarie di centro-sinistra, la candidatura a sindaca di Carla Cimoroni".

Nessun passo indietro, insomma. Dunque, a meno che Rifondazione comunista non decida di convergere sulla proposta di Aplcv, potrebbe esserci un altro candidato a sindaco, con il simbolo del partito che, qualche giorno fa, ha eletto Maurizio Acerbo a segretario nazionale: il prescelto potrebbe essere Enrico Perilli.

Americo Di Benedetto infine, 49 anni, già sindaco di Acciano per due mandati, già presidente dell'Ordine dei commercialisti e oggi a capo della Gran Sasso Acqua, è il candidato della coalizione civico progressista, incoronato dalle primarie del 9 e 10 aprile scorso: a sostenerlo Partito Democratico, Articolo 1 - Movimento democratici e progressisti, Territorio collettivo, Abruzzo Civico, Centro Democratico, Democratici e Socialisti per L'Aquila, Italia dei Valori, L'Aquila lavoro e sicurezza e Partito Socialista Italiano.

Ultima modifica il Martedì, 18 Aprile 2017 08:53

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