Martedì, 12 Giugno 2018 13:46

Opere pubbliche, il Passo possibile attacca la giunta: "Basta annunci"

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Paolo Romano Paolo Romano

Completamento del terzo lotto dei lavori su viale Corrado IV, con la costruzione della bretella di collegamento tra il bivio di Sant'Antonio e il casello autostradale dell'Aquila Ovest; ammodernamento del parcheggio di Collemaggio; realizzazione di un punto di scambio nell'area antistante l'hotel Amiternum e la caserma Pasquali, nel punto di dove si intersecano SS 80 e SS 17.

Tre opere pubbliche strategiche. Tre interventi infrastrutturali che la città attende da tempo, già inseriti nei vari documenti di programmazione o addirittura, come nel caso della bretella tra viale Corrado IV e il casello dell'Aquila Ovest, già appaltati, che però ancora non riescono a partire.

Per questo, i consiglieri comunali di opposizione del gruppo Il passo possibile, Elia Serpetti e Paolo Romano, hanno depositato un'interrogazione e una proposta di delibera per sollecitare il sindaco e la giunta a dare delle risposte e a "smetterla con la politica degli annunci ai quali non seguono poi atti concreti".

Bretella Viale Corrado IV

Si tratta, come detto, del terzo e ultimo lotto del progetto che prevede la riqualificazione urbana dell'area di Piaza d'Armi e la modifica dell'assetto viario di viale Corrado IV, dall'incrocio con viale della Stazione (viale XXV aprile) e fino all'intersezione tra la SS80 e la SS17 (bivio di Sant'Antonio).

Un intervento che discende direttamente dal "Piano di emergenza per la mobilità della città dell'Aquila" redatto dalla Regione Abruzzo e approvato nel settembre 2009 in conferenza dei servizi. Il piano consisteva in una serie di interventi finalizzati al miglioramento della mobilità stravolta dal terremoto.

Il progetto preliminare è stato approvato nel 2011, quello esecutivo nel 2012. Nel 2016, dopo quattro anni passati a effettuare studi e valutazioni sui flussi di traffico e ad apportare tutti i correttivi e le modifiche richieste da Autostrada dei Parchi e dalla polizia stradale, è stata espletata anche la gara d'appalto, con un importo a base d'asta di 997mila euro. Nonostante i lavori siano stati assegnati, da allora è rimasto tutto fermo.

Serpetti e Romano hanno presentato un'inerrogazione per chiedere al sindaco e all'assessore competetente a che punto sono l'iter e i risultati della gara e per conoscere le tempistiche di realizzazione dell'opera, che costituisce un'infrastruttura "quanto mai necessaria a migliorare la viabilità in quella che è una zona nevralgica della città".

Ammodernamento terminal Collemaggio e realizzazione Punto di scambio SS17/SS80

Si tratta di due interventi inseriti nel Masterplan Abruzzo - Patto per il Sud, approvato dalla giunta regionale nel 2016 con le delibere 229 e 402. L'importo complessivo, per entrambi, è di 550mila euro, soldi provenienti dal plafond di 5 milioni di euro destinati dalla Regione al piano per la realizzazione del sistema delle autostazioni.

In particolare, per quanto riguarda il terminal Lorenzo Natali (parcheggio di Collemaggio), il progetto prevede, tra le altre cose, la sistemazione delle aree esterne e della viabilità al piano terra con nuovi punti di attracco per gli autobus, stalli per il bike sharing, l'installazione di un sistema di videosorveglianza, ma anche una nuova biglietteria e la realizzazione di nuovi locali di attesa e di nuovi bagni per l'utenza.

L'intervento denominato "Punto di scambio tra SS17 e SS80", invece, consiste nella sistemazione e riqualificazione dell'area antistante l'hotel Amiternum e la caserma Pasquali, occupata, oggi, da un terreno incolto e degradato, un'ex area bianca di proprietà di un privato (il costruttore Ettore Barattelli).

Il progetto prevede la realizzazione di una zona di transito, attracco e partenza per gli autobus extraurbani e di un raccordo con la viabilità esistente e la costruzione di una biglietteria, di servizi igienici, infopoint e locali di attesa per i passeggeri.

"Il Masterplan d'Abruzzo" ricorda Romano "è stato recepito dal Comune dell'Aquila con una delibera di giunta datata 21 dicembre 2017. Nello schema di convenzione c'era scritto che l'amministrazione avrebbe dovuto inserire i due interventi nel programma triennale e nell'elenco annuale dei lavori pubblici, cosa che però non è mai stata fatta, nonostante il nuovo piano triennale per le opere pubbliche sia stato approvato in consiglio comunale lo scorso febbraio. Non solo, ma dall'avvio della nuova consiliatura abbiamo abbiamo assistito a una serie di affermazioni contraddittore dell'assessore Mannetti in cui una volta la realizzazione del punto di scambio veniva indicata come priorità assoluta e l'altra scompariva. Lo stesso assessore disse lo scorso anno che i lavori avrebbero dovuto concludersi entro il 2018, pena anche la perdita del finanziamento. Ora, proprio perché vogliamo dimostrare che, come opposizione, non vogliamo solo fare accessi agli atti, prerogativa che rimane peraltro sacrosanta per i consiglieri comunali, ma anche proporre atti deliberativi, abbiamo presentato una proposta di delibera di consiglio per chiedere che sia l'ammodernamento del terminal che il punto di scambio vengano inseriti sia nel piano triennale che in quello annuale delle opere pubbliche. Ultimamente si è parlato molto di trasporti. Se vogliamo ambire ad accorciare la distanza che ci separa dalla costa, dobbiamo iniziare a fare una seria programmazione infrastrutturale cittadina. Basta con gli annunci roboanti ai quali assistiamo da un anno a questa parte. E' ora di passare ai fatti".

Ultima modifica il Martedì, 12 Giugno 2018 14:35

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