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Giovedì, 08 Novembre 2018 14:08

Crollo balconi Progetto Case: rinviata udienza preliminare, prescrizione più vicina. De Santis: "Un cazzotto allo stomaco degli aquilani"

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"Quella del rinvio al 21 gennaio 2019 dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Piacenza, per l'accertamento delle responsabilità del crollo dei balconi del Progetto Case di Cese di Preturo, è una pessima notizia, che non può certamente piacere agli aquilani".

A scriverlo, in una nota, è il consigliere comunale di Cambiare insieme/Italia dei Valori Lelio De Santis.

Come riferito dal quotidiano Il Centro, infatti, l'udienza preliminare del processo, che era in programma per ieri, mercoledì 7 novembre, è stata rimandata al prossimo anno a causa di un problema di salute avuto dal gup.

Uno slittamento a causa del quale, molto probabilmente, il processo, dove sono imputate 29 persone - tra imprenditori, collaudatori e anche dipendenti pubblici - accusate a vario titolo di truffa, frode e bancarottaa, si avvierà verso la prescrizione.

"Questo è il tipico esempio" commenta De Santis "di come la giustizia, se procede in maniera fredda e distaccato dalla realtà, non tiene conto dell'esigenza di verità e del bisogno legittimo di una città di sapere se lo Stato è stato truffato nella costruzione del Progetto Case, se qualcuno ha abusato della condizione drammatica dei terremotati o  ha lucrato sulla necessità vitale di un tetto dei cittadini aquilani".

"Qualsiasi sia la ragione di questo rinvio" conclude De Santis "appare un cazzotto allo stomaco dei cittadini aquilani ed abruzzesi che hanno solo il torto o la pretesa di voler conoscere la verità. Ecco perché ho chiesto e continuo a chiedere che Il Comune dell'Aquila sia presente all'udienza del 21 gennaio per far sentire la solidarietà delle Istituzioni ai cittadini e per testimoniare l'esigenza di legalità e di verità".

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