Domenica, 14 Gennaio 2018 16:35

L'Aquila Calcio eroica, in dieci costringe al pari la Vis Pesaro: finisce 2-2

di  Angelo Liberatore

L'Aquila Calcio ha davvero un cuore grande così, ed il pareggio 2-2 agguantato in extremis ed in inferiorità numerica al cospetto della vice capolista Vis Pesaro ne è la plastica dimostrazione.

I rossoblu (per l'occasione casacca verde) vanno sotto a inizio gara, trovano la forza di riequilibrare il match, vengono puniti di nuovo da Ridolfi ma agguantano il pari all'ultimo respiro con una pregevole rasoiata di Boldrini.

Battistini schiera il consueto 3-4-1-2 con Buscè e Sieno esterni di fascia, Boldrini trequartista e davanti il duo De Iulis-Ibe. Panchina per Padovani.
Il tecnico vissino Riolfo, nel suo 4-3-1-2, deve rinunciare agli squalificati Carta ed Olcese sostituiti da Cruz e Ridolfi: proprio loro saranno gli uomini decisivi.

Al primo affondo la Vis Pesaro passa in vantaggio. Cross con il contagiri di Buonocunto da banda sinistra, Cruz è perfetto nell'attaccare il primo palo ed incorna alle spalle di un immobile Farroni. Per il numero otto vissino si tratta della quarta partita consecutiva bagnata da una marcatura.

La riposta dell'Aquila è affidata a Boldrini ma il suo tiro dalla media distanza non crea grattacapi a Marfella che controlla la sfera perdersi sul fondo.

Al nono ospiti di nuovo pericolosi. Bellini dalla destra pesca Cruz libero all'altezza del dischetto del rigore, stavolta però la mira dell'attaccante marchigiano è imprecisa. Sul ribaltamento di fronte tracciante di Ruci, deviato, che si perde alto sulla traversa. L'Aquila prova ad insistere ma la Vis si chiude bene ed allora i rossoblu sono costretti a provarci dalla distanza.

Undicesimo, sventola di Cafiero dai 20 metri con Marfella che disinnesca in volo plastico. Ancora rossoblu propositivi al venticinquesimo: De Iulis profondo per Ibe che resiste alla marcatura stretta e prova una demi volée che scheggia il palo.

Quattro giri di lancette e Pupeschi è decisivo nel chiudere in scivolata su un'incursione di Cruz che aveva saltato anche Farroni e si apprestava alla finalizzazione. Dopo una conclusione di Boldrini contrata in angolo da un difensore vissino, al quarantaduesimo gli ospiti hanno una chance cristallina per il raddoppio. Transizione offensiva in superiorità numerica 3 contro 2, la palla arriva al liberissimo Baldazzi che però sciupa tutto sparando alle stelle e tiene così ancora aperta la contesa.

La ripresa vede L'Aquila partire arrembante.

Un minuto sul cronometro, schema da calcio d'angolo e perentoria incornata di Cafiero ma Marfella è bravo a dire di no. Dopo una conclusione di Ridolfi bloccata a terra da Farroni, L'Aquila perviene al pareggio al quinto di gioco. Traversone dalla mancina, Ibe tenta l'acrobazia e così prolunga il pallone verso Buscè che dal limite dell'area piccola trafigge Marfella.

Il giovane mediano rossoblu nell'esultare si toglie la maglia e prende il giallo, che si rivelerà molto pesante.

La Vis Pesaro, dopo il gol subito, si butta in avanti e trova il 2-1 al dodicesimo: difesa rossoblu che si salva su Paoli, il pallone vagante raccolto da Bellini che pennella verso il centro dell'area dove Ridolfi risolve insaccando sotto l'incrocio. Subito una reazione aquilana con Boldrini, la cui staffilata viene deviata in calcio d'angolo. Primo cambio rossoblu al quarto d'ora con Padovani che subentra ad Ibe.

Al diciannovesimo Buscè va giù in area di rigore: il direttore di gara non ha dubbi, sanziona con il giallo la simulazione del 13 rossoblu che, di conseguenza, viene mandato in anticipo sotto la doccia.

Battistini riorganizza subito lo schieramento mandando in campo Di Paolo, Marra e Ranelli (per lui esordio stagionale) al posto di per De Iulis, Esposito e Ruci.

L'Aquila va all'assalto, spaventa la Vis con una punizione tagliata sbrogliata in qualche modo dalla difesa marchigiana poi, al minuto quarantaquattro, Boldrini raccoglie un pallone all'altezza del limite dell'area e scarica una conclusione indirizzata nell'angolino basso imprendibile per Marfella. Il settimo sigillo stagionale del 10 rossoblu fa esplodere la gioia incontenibile in campo e sugli spalti.

Non c'è altro da raccontare, per L'Aquila un punto che fa morale e classifica in vista della trasferta sul campo dei Nerostellati Pratola Peligna.

Ultima modifica il Domenica, 14 Gennaio 2018 20:04

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