Ospedale Tagliacozzo: la maggioranza di centrodestra ha di nuovo evitato il confronto con i cittadini. Il Comitato civico spontaneo continuerà a tenere alta la guardia

22 Dicembre 2023 - 18:26:38

Si è tenuta ieri sera una partecipata assemblea nella sala consiliare
del Comune di Tagliacozzo per discutere del Presidio “Umberto I” e della
riorganizzazione della rete ospedaliera. L’incontro è stato organizzato
dal Comitato Civico Spontaneo di Tagliacozzo allo scopo di esporre con
chiarezza alla cittadinanza quanto accaduto in Consiglio regionale nelle
ultime settimane e illustrare le molteplici attività messe in campo dai
cittadini del Comitato per la salvezza dello storico ospedale “Umberto
I”.
Si è trattato di un importante e intenso momento di confronto con la
cittadinanza che, purtroppo, è stato disertato da tutti i consiglieri
regionali della maggioranza di centrodestra eletti in Marsica. Una
assenza che si somma agli appelli non raccolti per la salvezza
dell’ospedale di Tagliacozzo e ad altri inviti al confronto che sono
stati declinati nelle scorse settimane. Il Comitato Civico Spontaneo di
Tagliacozzo ha ribadito di aver sempre rivolto i suoi appelli e i suoi
inviti a tutti i consiglieri di tutte le forze politiche, incluso il
presidente Marsilio, senza mai ricevere risposta.
Alle domande dei cittadini su quanto accaduto in Consiglio regionale, ha
risposto Giorgio Fedele, unico consigliere regionale presente, che ha
spiegato nel dettaglio natura e contenuti dei documenti approvati dalla
maggioranza di centrodestra. Non sono mancati dettagli anche sui suoi
emendamenti bocciati dalla maggioranza e sull’unico emendamento
depositato dal consigliere Angelosante e mai messo in votazione poiché
inammissibile, per come è stato formulato.
All’incontro ha partecipato anche il Sindaco di Sante Marie, Lorenzo
Berardinetti, che ha portato la sua esperienza di consigliere e
assessore regionale nella scorsa legislatura e ha ricordato la
disponibilità al dialogo che portò a mantenere aperto il Punto di Primo
Intervento H24. Una disponibilità che, purtroppo, non è stato possibile
riscontrare con il presidente Marsilio. Non era presente il Sindaco di
Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, per impegni pregressi. Assenti sono
stati anche tutti i componenti del consiglio comunale di Tagliacozzo.
Gli interventi del consigliere Fedele e del Sindaco Berardinetti,
insieme a quelli dei cittadini presenti, hanno confermato che l’ordine
del giorno, approvato insieme al piano di riorganizzazione della rete
ospedaliera regionale, non ha alcun valore normativo e che senza
modifiche al piano approvato, l’ospedale di Tagliacozzo resterà
accorpato a quello di Avezzano fino a quando non ci sarà la possibilità
di smantellare anche le unità operative di riabilitazione. Non è stata,
infatti, modificata la nota che colloca temporaneamente a Tagliacozzo le
riabilitazioni per mancanza di spazi idonei ad Avezzano.
Nel corso dell’incontro si è preso atto, ancora una volta, della volontà
politica di non salvare Tagliacozzo, a differenza di quanto è stato
fatto con altri presidi abruzzesi come Penne, Popoli, Atessa,
Guardiagrele.
Il Comitato Civico Spontaneo ha comunicato che non intende abbassare la
guardia sulle politiche che stanno indebolendo la sanità pubblica a
Tagliacozzo e nella Marsica e che continuerà con la sua attività di
informazione e sensibilizzazione dei cittadini.