Lo Snals Abruzzo sulle dichiarazioni del Generale Vannacci

30 Aprile 2024 - 17:43:11

Il Segretario Regionale dello SNALS Scuola, Carlo Frascari, non ammette
mezze misure. Sulla scuola la rotta è chiara e segnata da tempo. La
direzione dell’inclusione ha messo l’Italia al centro dell’ammirazione
mondiale da tempo e questo non va scalfito.
“LA MEMORIA DELLA SCUOLA NON VA PERSA”, comincia con decisione il
segretario regionale dello Snals Abruzzo.
In un paese in cui la scuola spesso diventa terreno di esperimenti
governativi, accumulando un record mondiale di riforme e aggiustamenti
superficiali, è fondamentale fermarsi a riflettere.
Non rivolgo questo richiamo a coloro che, come noi, seguono da decenni
le vicende dell’istruzione, ma a quanti (troppi) improvvisamente si
trasformano in pedagogisti, docenti o conoscitori di un sistema
complesso come quello scolastico. Sorprendentemente, persino alte
cariche delle forze armate si sono recentemente espresse con ricette
balorde sull’inclusione.
Ricordiamo a tutti costoro”, prosegue Frascari, “che l’Italia ha
introdotto nel proprio sistema scolastico una delle leggi più innovative
dal punto di vista sociale e democratico: la *Legge 517 del 1977*, che
ha abolito le classi differenziali riservate agli alunni diversamente
abili (all’epoca definiti “handicappati”). Questa legge, invidiata da
tutto il mondo, ha attraversato un lungo percorso di applicazione e
accettazione, non privo di sfide, ma alla fine è diventata parte
integrante del nostro DNA scolastico.
Oggi”, conclude Frascari, “centinaia di migliaia di alunni disabili
frequentano le nostre classi, insieme ai docenti di sostegno e a tutti
gli altri insegnanti. Questo costituisce un esempio di inclusione,
talvolta imperfetto ma di grande valore sociale. Non dobbiamo mai
dimenticarlo”.