17 Agosto 2024 - 16:23:01

di Martina Colabianchi

Malore fatale questa mattina per un 87enne toscano su un sentiero a ridosso di Palena, in provincia di Chieti, che l’uomo stava percorrendo in e-bike.

L’uomo è stato raggiunto sul posto dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e dall’elisoccorso partito dall’ospedale di Pescara. Inutili, purtroppo, le manovre di rianimazione.

Altri interventi delle squadre di soccorso si segnalano sulle montagne abruzzesi: al Rifugio Franchetti un tempestivo intervento dell’elicottero del 118 dell’Aquila ha evitato il peggio a una persona vittima di infarto. Ora è ricoverata all’ospedale di Teramo, al reparto di Emodinamica.

Fisiologica la crescita, nell’ultimo periodo, dei morti e degli incidenti ad alta quota secondo Pino Giostra, membro della Direzione nazionale del Soccorso alpino e speleologico, che spiega come questi aumentino “per una questione di statistica poiché dal Covid in poi c’è stata moltissima affluenza in montagna“. Incidenti che, però, si possono ridurre avendo le giuste cautele.

La maggior parte infatti, spiega, sarebbero dovuti “alle scivolate e alle cadute e poi ci sono quelli di natura più tecnica“. Certo è che “le persone che vengono soccorse di più, sono gli escursionisti che frequentano la montagna a livello amatoriale e personale“. E dunque, per evitare incidenti, è il consiglio dell’esperto, la prima cosa da fare è “scegliere un itinerario adeguato alle proprie capacità tecniche e fisiche“.

In secondo luogo “è bene farsi accompagnare sempre da un professionista” e “controllare il meteo” poiché i “temporali dovuti al gran caldo che crea perturbazioni violente” e, in alta montagna, “sono fenomeni molto più pericolosi che in pianura“.

Importante, poi, se non si conosce l’itinerario, “raccogliere informazioni dalle persone in loco, avere l’attrezzatura idonea, non andare da soli e rendere noto sempre dove si va“. Giostra raccomanda, inoltre, di “installare l’app per il soccorso in montagna GeoResQ” con cui è possibile inviare l’allarme direttamente al Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico comunicando posizione e percorso.