17 Dicembre 2024 - 18:22:46
di Martina Colabianchi
“Non mi stupisce affatto che nel sondaggio curato da “Affari Italiani” sui Presidenti di Regione più apprezzati d’Italia, Marco Marsilio risulti all’ultimo posto della classifica: forte con i deboli e debole con i forti, da quando è alla guida della Regione sembra voglia punire gli abruzzesi a suon di multe e riscossione crediti“.
Questo l’incipit di una nota firmata dal consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci, che duramente attacca la palesata volontà di recupero, da parte della Asl 1, di prenotazioni non annullate, di quelle effettuate e anche di quelle esenti dal pagamento riferite agli anni 2014, 2015 e 2016.
Fatto questo che rievoca un precedente. “Lo scorso anno – ricorda infatti Pietrucci – migliaia di contribuenti residenti nel cratere Sisma 2009 si sono visti recapitare dall’Agenzia delle Entrate una cartella esattoriale con la quale la Regione Abruzzo richiedeva il pagamento del bollo auto riferito al 2009, anno del terremoto: quindici anni fa, un tempo immemore eppure brevissimo per chi quella notte perse tutto e che solo per chi vive e risiede a Roma sono trascorsi serenamente“.
Il consigliere, quindi, annuncia che presenterà “un’interrogazione al Presidente della Regione per avere chiarimenti urgenti in merito alle migliaia di lettere di avviso di pagamento che l’Agenzia delle Entrate dell’Aquila sta inviando per conto dell’ASL 1 ai sensi dell’art. 3 comma 15 del d.lgs. 124 del 29 aprile 1998“.
“Considerato che tali eventuali crediti risulterebbero prescritti dopo 5 anni, chiedo che il signor Presidente intervenga urgentemente sulla Direzione Generale della ASL 1 e sulla Direzione sanitaria per porre fine a richieste che sono vessazioni ingiuste sui cittadini già pesantemente stremati dal caro vita, dall’inflazione galoppante e, non da ultimo, da un sistema sanitario vergognoso“, prosegue Pietrucci.
“Senza nascondersi, Marsilio dica pubblicamente se ritiene giusto chiedere questi pagamenti – addirittura arretrati fino a 10 anni e pretendendoli anche da chi ne è esentato. E dica anche – conclude – se non considera vergognoso che la sua destra al Governo cancelli le multe ai No Vax che con i loro comportamenti hanno messo a rischio la vita delle persone durante la pandemia, per accanirsi invece e far pagare chi cercava solamente di farsi curare“.