MENNA: "MARSILIO INTERVENGA SUBITO PER SALVARE LE AREE INDUSTRIALI ABRUZZESI"
27 Febbraio 2025 - 19:21:44
motore economico della nostra regione, versano in condizioni
inaccettabili. Strade dissestate al limite della praticabilità, reti
idriche colabrodo con ingenti perdite d’acqua, in alcune zone
addirittura assenza di fogne che costringe le aziende a dotarsi
autonomamente di pozzi biologici: questa è la drammatica realtà che
gli imprenditori devono affrontare ogni giorno nel 2025, nel silenzio
della Regione”.
A denunciarlo è il consigliere regionale Vincenzo Menna (Abruzzo
Insieme), che punta il dito contro il Presidente Marco Marsilio per la
sua inerzia di fronte a una situazione che mina la competitività delle
imprese abruzzesi. “Non è accettabile che le aziende si vedano
addebitati servizi inesistenti o quasi, come la manutenzione stradale,
la segnaletica, manutenzione verde e manutenzione pubblica
illuminazione. Molte volte sono le stesse aziende che provvedono a
sistemare alcuni dei servizi mancanti che spetterebbero ad ARAP,
dimostrando la totale assenza della Regione nella gestione delle aree
produttive.”
Menna attacca anche il progetto di fusione tra ARAP e il Consorzio per
lo Sviluppo Industriale dell’Area Pescara-Chieti (CSI), voluto da
Marsilio e Magnacca, definendolo un’operazione fallimentare fin
dall’inizio. “Parliamo di un consorzio con un debito monstre di oltre 17
milioni di euro, che andrebbe a gravare ulteriormente sulle già
precarie finanze di ARAP. La Regione ha il dovere di investire le
risorse disponibili per riqualificare le aree industriali esistenti, a
partire dalla Val di Sangro, anziché lanciarsi in fusioni azzardate e
senza un piano strategico chiaro.”
Il consigliere si allinea alla posizione della CGIL, ribadendo la
necessità di una diligence approfondita sul Consorzio prima di
qualsiasi fusione. “Marsilio sta accelerando per motivi politici, senza
una reale visione industriale. Il rischio concreto è che la nuova ARUAP
nasca già sommersa dai debiti e con una macchina amministrativa ancora
più inefficiente, lasciando lavoratori e imprese in una situazione
ancora più critica.”
“Chiediamo al Presidente della Regione di cambiare rotta immediatamente:
servono investimenti concreti per risanare le infrastrutture industriali
e garantire alle imprese condizioni adeguate per operare e competere. Il
futuro dell’economia abruzzese non può essere sacrificato sull’altare
di operazioni di sottogoverno poco trasparenti”, conclude Menna.