28 Marzo 2025 - 13:06:55
di Martina Colabianchi
Oltre un centinaio di assunzioni saranno effettuate all’inizio del mese di aprile nello stabilimento Stellantis di Atessa, in Abruzzo. In dettaglio, si tratta di 114 giovani con una età media di 31 anni, che avevano già operato nello stabilimento con contratto di somministrazione.
La notizia è stata data oggi alle organizzazioni sindacali dello stabilimento nel corso di una riunione con la direzione aziendale.
I nuovi ingressi in Atessa rientrano in un programma finalizzato al progressivo ricambio generazionale già avviato in Italia da Stellantis nello scorso mese di febbraio quando è stata annunciata a Torino l’assunzione di 117 giovani ingegneri da dedicare ai progetti strategici sul fronte della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dell’elettrico.
Le assunzioni costituiscono parte delle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano per l’Italia presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit, che pone il nostro Paese al centro delle strategie di Stellantis, attraverso l’aumento dei modelli in produzione, elettrici e ibridi, e la complessiva salvaguardia dei livelli occupazionali, in linea con gli investimenti produttivi avviando altresì processi di inserimento, aggiornamento e riqualificazione delle persone del Gruppo anche mediante processi volontari di accompagnamento alla pensione per i dipendenti con maggior anzianità aziendale condivisi con le organizzazioni sindacali.
«Apprendo con grande soddisfazione la notizia che oggi i vertici di Stellantis hanno dato nel corso di un incontro della Direzione aziendale con le organizzazioni sindacali, che riguarda l‘assunzione definitiva di 114 giovani nello stabilimento di Atessa. Giovani che in questi anni avevano lavorato all’interno dello stabilimento con contratti di somministrazione. Si tratta di una implicita conferma che lo stabilimento di Atessa rimane un punto di riferimento importante, tra i principali in Europa, della produzione di veicoli Stellantis. Assunzioni che costituiscono parte delle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano per l’Italia presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit».
Così, in una nota, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. «Si tratta di strategie di sviluppo per lo stabilimento abruzzese su cui più volte mi ero confrontato con il ministro Urso. La produzione di veicoli commerciali Fiat, Peugeot, Opel e Citroen nello stabilimento di Atessa rappresenta il cuore dell’automotive della nostra regione. Da parte nostra continueremo a intensificare gli interventi infrastrutturali necessari affinché lo stabilimento rimanga il cuore dell’economia abruzzese».
In oltre 40 anni, Atessa ha prodotto 7 milioni e mezzo di veicoli e rappresenta una delle eccellenze del gruppo a livello mondiale. Oggi il sito abruzzese produce l’intera gamma di veicoli commerciali di grandi dimensioni per i marchi Fiat, Peugeot, Opel e Citroen ed esporta in 75 paesi oltre l’80% della sua produzione. Svolgerà sempre più un ruolo centrale e dal 2027 sarà avviata la produzione di una nuova versione di Large Van.