28 Marzo 2025 - 10:07:08

di Redazione

Sit in fuori dagli ospedali dell’Aquila e di Avezzano e 8 ore di sciopero per i lavoratori di Se.ma, l’azienda romana che ha in appalto la manutenzione dei presidi sanitari della Asl aquilana.

Questa mattina molto presto, al cambio di turno, i lavoratori delle manutenzioni elettriche e termoidrauliche dell’azienda e i rappresentanti di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno manifestato davanti all’ingresso dell’ospedale San Salvatore per portare all’attenzione di istituzioni e governo una situazione che vede i posti di lavoro a rischio ormai da mesi, dopo aver aperto la procedura dello stato di agitazione, a seguito degli annunciati possibili licenziamenti collettivi da parte dell’azienda per almeno 30 dei 70 dipendenti.

Due gli incontri in Prefettura che hanno visto al tavolo le organizzazioni sindacali, l’azienda e la Asl1 per cercare una soluzione tra le parti che scongiurasse il processo di licenziamento e per favorire un accordo tra Asl e Sema per i contenziosi in corso che rischiano di essere pagati dai lavoratori.

Dato l’esito negativo dei tentativi di conciliazione le sigle sindacali hanno quindi proclamato lo sciopero
di 8 ore con presidio dalle 7 alle 9. A Teramo le sigle sindacali saranno impegnate nello sciopero per il blocco da parte di Federmeccanica nella trattativa su rinnovo del contratto dei metalmeccanici.

«La soluzione è semplice – ha commentato Giampaolo Biondi della Cisl – Innanzitutto che si sblocchi il contenzioso tra Asl e Sema a breve termine, perché non possono essere i manutentori della provincia dell’Aquila a pagare e poi pensare per il futuro a una società in house dove vengano assunti questi lavoratori per garantire un servizio essenziale come quello della manutenzione degli ospedali che assicurano ogni giorno la continuità degli apparati ospedalieri»

La nota di Daniele Marinelli, segretario regionale Pd e di Monia Pecorale, responsabile Lavoro Pd Abruzzo

«Il Partito Democratico abruzzese esprime solidarietà e vicinanza alle maestranze della metalmeccanica che oggi scioperano a livello nazionale per il rinnovo del contratto, e al personale della Se.Ma. – azienda che cura la manutenzione nei presidi ospedalieri della provincia dell’Aquila – che è stato licenziato per le inadempienze economico-finanziarie da parte della ASL 1 e che per questo motivo oggi si astiene dai servizi non essenziali. Il Pd sarà sempre al fianco di chi lotta per un lavoro svolto in condizioni dignitose e con una retribuzione equa».