D’Addazio (FdI) : Un emendamento per tutelare le fasce più deboli e garantire una vera redistribuzione del reddito

28 Marzo 2025 - 13:01:17

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Leonardo D’Addazio, ha
depositato questa mattina un emendamento alla manovra della Giunta
regionale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le tutele per le
fasce reddituali più basse. Un intervento che si inserisce nel quadro
del provvedimento promosso dal presidente Marco Marsilio, volto a
garantire maggiore equità fiscale e sostegno ai cittadini più
vulnerabili.

“L’emendamento che ho proposto prevede che le risorse inizialmente
destinate a una riduzione generalizzata dello 0,10% su tutti i redditi
siano, invece, concentrate esclusivamente sui contribuenti meno abbienti
– spiega D’Addazio – in particolare, il testo introduce un sistema di
detrazioni fiscali che, tenendo conto dell’area no tax già prevista fino
a 8.500 euro, aggiunge una curva proporzionale che consente di pagare
meno tasse rispetto al 2024 a tutti i contribuenti con un imponibile
Irpef pari o inferiore a 20.000 euro annui”.

D’Addazio illustra i benefici concreti dell’emendamento: “Questo
significa generare un risparmio per i redditi lordi mensili fino a 1.700
euro, con un vantaggio che cresce al diminuire del reddito. Per fare un
esempio pratico, un cittadino con un imponibile Irpef di 10.000 euro nel
2024 ha pagato 173 euro di addizionale regionale e con il nuovo sistema,
grazie alla detrazione di 127,87 euro, l’imposta netta scenderebbe a
45,13 euro, con uno sconto fiscale del 73,91% rispetto all’anno
precedente. Questo è un esempio concreto di redistribuzione del reddito
a favore di chi ha più bisogno”.

Il consigliere FdI sottolinea l’importanza di questo intervento nel
contesto della manovra regionale: “L’emendamento non solo rafforza
l’equità fiscale ma dimostra l’impegno del governo regionale nel
sostenere le fasce più deboli della popolazione. È un passo
significativo per garantire che nessuno venga lasciato indietro e che le
risorse siano utilizzate in modo mirato ed efficace. Auspico – conclude
D’Addazio – che in Aula possa esserci la massima condivisione da parte
di tutti i consiglieri”.