29 Marzo 2025 - 09:34:07
di Tommaso Cotellessa
Nella serata del 27 marzo, nel corso di una consueta operazione di routine condotta dai militari delle stazioni dei Carabinieri di Sassa e Montereale, le forze dell’ordine hanno tratto in arresto due ragazzi di 20 anni di origine straniera che sono stati trovati in possesso di 43 dosi di cocaina ed una somma in denaro contante di 1400€.
L’operazione è avvenuta nella frazione di Coppito, dove i Carabinieri hanno notato un’auto nera che sostava in maniera sospetta vicino ad un fontanile. All’interno del veicolo si trovava un ragazzo con la portiera semiaperta, ma a sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine è stato il fatto che d’improvviso un altro giovane, sbucato dal nulla, è salito a bordo dell’auto che è poi prontamente partita.
Le forze dell’ordine, vista la scena, sono immediatamente entrate in azione invitando l’auto a fermarsi. Al sostare del veicolo, uno dei due giovani è sceso gettando a terra degli involucri. La perquisizione dell’auto ha sciolto ogni dubbio, infatti nell’auto in cui viaggiavano i due ventenni sono state trovate ben 42 dosi di cocaina ed una somma in denaro contante di 200€. Con il supporto dei Carabinieri della Sezione Operativa di L’Aquila, i militari hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione domicilio dei due giovani, dove è stata rinvenuta salta un’altra dose di cocaina e oltre 1200€ in denaro contante, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
I due 20enni, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza per detenzione di cocaina ai fini di spaccio e, su disposizione della Procura della Repubblica di L’Aquila, condotti nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale, in attesa dell’udienza di convalida.
Le forze dell’ordine ricordano che sebbene gli arrestati siano stati fermati in un contesto di flagranza, sono da ritenersi innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati nei suoi confronti dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.