03 Aprile 2025 - 08:17:52
di Vanni Biordi
Un nuovo scontro politico infiamma il dibattito sulla sanità abruzzese. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, ha lanciato un duro attacco contro un emendamento proposto dai consiglieri Gatti e D’Incecco, inserito nella legge sull’aumento delle tasse regionali.
Secondo Pietrucci, tale emendamento penalizzerebbe ulteriormente l’Asl della provincia dell’Aquila, già in difficoltà.
Pietrucci sottolinea come l’Asl aquilana debba coprire un territorio vastissimo, pari alla metà dell’intera regione Abruzzo, con ben 73 punti di erogazione sanitaria, un terzo in più rispetto alle altre Asl abruzzesi. Nonostante ciò, negli anni, ha ricevuto meno risorse rispetto alle reali esigenze, come ammesso dallo stesso presidente della Regione, Marco Marsilio.
L’emendamento in questione prevede una premialità per le Asl con bilanci migliori. Pietrucci evidenzia, però, come l’Asl aquilana, a causa di errori passati nella ripartizione dei fondi Covid e del Fondo sanitario regionale, necessiti di anni per riequilibrare la propria situazione finanziaria.
Il consigliere Pd ritiene che l’emendamento rappresenti un’ulteriore penalizzazione per l’Asl aquilana, un vero e proprio “killeraggio”. «È inaccettabile che gli errori politici di chi ha governato la sanità in Abruzzo in questi anni, o gli errori dei Manager, debbano essere pagati dalle popolazioni, in questo caso dagli aquilani», afferma Pietrucci, citando il principio secondo cui «non si fanno parti uguali fra diseguali».
Pietrucci ha annunciato la sua intenzione di «fare barricate» contro questo emendamento, promettendo battaglia in difesa della sanità aquilana. Ha inoltre lanciato un appello agli aquilani eletti nelle istituzioni regionali e nazionali, affinché si oppongano a questa misura, definendoli «complici del killeraggio della Asl dell’Aquila» in caso contrario.
«Basta giocare con la pelle delle persone per la carriera politica», conclude Pietrucci, lanciando un appello alla responsabilità e alla tutela della salute dei cittadini aquilani.