03 Aprile 2025 - 17:25:11
di Tommaso Cotellessa
Un evento di grande rilievo artistico e culturale segna il penultimo appuntamento della Cinquantesima Stagione dei Concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (Isa). Sabato 5 aprile, alle ore 18.00, il Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” ospiterà il concerto Musica e regime, diretto dal maestro bulgaro Grigov Palikarov, tra i più acclamati direttori d’orchestra europei. La serata vedrà inoltre la partecipazione del violinista Stefan Milenkovich, artista straordinario di fama internazionale.
Milenkovich, noto per la sua carriera eccezionale, è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di “Artist of the Century” in Serbia nel 2002. La sua carriera, iniziata in giovanissima età, lo ha portato a esibirsi per figure di spicco come il presidente statunitense Ronald Reagan, Mikhail Gorbachev e Papa Giovanni Paolo II. Un talento precoce e una longevità professionale che lo hanno reso uno dei violinisti più apprezzati a livello mondiale.
La serata offrirà al pubblico un programma di grande spessore, con l’esecuzione del Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63 di Sergej Prokofiev e della Sinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore op. 70 di Dmitrij Šostakovič. Questo concerto segna l’inizio del ciclo pluriennale dell’ISA “Musica e regime”, un progetto volto ad approfondire il rapporto tra musica e regimi totalitari. Compositori come Prokofiev e Šostakovič, infatti, hanno dovuto confrontarsi con le restrizioni imposte dai governi, cercando di esprimere la propria creatività nonostante le pressioni politiche.
Il programma musicale scelto rispecchia le vicende storiche travagliate dell’Unione Sovietica, dalla caduta della Russia zarista all’ascesa di Stalin, fino al secondo conflitto mondiale e alla guerra fredda. Un percorso che offre una chiave di lettura sulla produzione musicale dell’epoca e sulle sfide affrontate dagli artisti sotto i regimi totalitari.
L’ultimo appuntamento della stagione si terrà sabato 12 aprile, eccezionalmente alle ore 16.30 presso San Bernardino, con l’esecuzione dello Stabat Mater di Gioachino Rossini sotto la direzione di Jacopo Sipari di Pescasseroli.
In occasione del concerto del 5 aprile, inoltre, il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia darà il via a un’iniziativa di solidarietà. La presidente del Club, Carla Lettere, consegnerà un defibrillatore a Bruno Carioti, presidente dell’ISA e gestore del Ridotto Comunale. Il dispositivo, acquistato grazie a una raccolta fondi, sarà collocato nella sala del teatro, contribuendo alla sicurezza del pubblico e del personale. Oltre alla donazione, il Rotary organizzerà un corso di formazione per l’utilizzo del defibrillatore in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.
«Abbiamo subito raccolto entusiasmo e consenso per questa iniziativa – ha dichiarato Carla Lettere – perché crediamo nella necessità di rendere i luoghi di aggregazione più sicuri. Inserire questa sala nella mappa dei luoghi cardioprotetti è stato per noi un gesto naturale e doveroso».
Un’iniziativa che unisce cultura e solidarietà, rendendo il teatro non solo un luogo di espressione artistica, ma anche uno spazio attento al benessere e alla sicurezza della comunità. Il concerto del 5 aprile si preannuncia dunque un evento imperdibile, capace di offrire al pubblico un’esperienza musicale intensa e un messaggio di impegno civico.