03 Aprile 2025 - 17:44:15
di Tommaso Cotellessa
Giorgia Ferri, giovane ingegnere civile neolaureata al Politecnico delle Marche di Ancona, è stata premiata questa mattina come vincitrice del dodicesimo Premio Avus 2009 per la migliore tesi sulla prevenzione sismica. Il prestigioso riconoscimento, istituito nel 2014 per commemorare le vittime universitarie del terremoto dell’Aquila del 2009, viene assegnato alle migliori ricerche nell’ambito della gestione del rischio sismico e della resilienza dei territori.
Il Premio Avus è promosso dall’omonima associazione “Vittime Universitarie Sisma 6 Aprile 2009”, con il supporto dell’Università degli Studi dell’Aquila e del Gran Sasso Science Institute (Gssi). L’iniziativa ha l’obiettivo di stimolare l’innovazione nella prevenzione e gestione dei disastri naturali, premiando tesi magistrali che affrontano tematiche ingegneristiche, sociali ed economiche legate alla riduzione del rischio sismico. Il premio consiste in un assegno di 3.000 euro, finanziato dall’Università degli Studi dell’Aquila, dal Gssi e dall’Associazione Avus.
Ferri, 25enne originaria di Fano (Pesaro-Urbino), ha conquistato il riconoscimento grazie a un’accurata analisi dei fattori di rischio nel centro storico di Senigallia, con particolare attenzione agli eventi sismici e alluvionali.
«Gli edifici sono stati caratterizzati rispetto alla vulnerabilità sismica e alluvionale con metodi innovativi – ha spiegato Ferri – poi attraverso i dati sono state realizzate delle mappe di pericolosità dell’ambiente costruito. Si sono utilizzate tali informazioni per modellare le fasi di evacuazione degli occupanti in diverse condizioni di affollamento, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle emergenze attraverso strategie di mitigazione e pianificazione».
La cerimonia di consegna del premio si è svolta nel suggestivo scenario del Palazzetto dei Nobili all’Aquila. A premiare la vincitrice sono stati Sergio Bianchi, presidente dell’Associazione Avus 2009, la rettrice del GSSI Paola Inverardi e il rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila Edoardo Alesse.

L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure del panorama scientifico e istituzionale: il professor Eugenio Coccia, ex rettore del GSSI e presidente della Commissione Grandi Rischi, il professor Enrico Miccadei, ordinario di geofisica all’Università di Chieti-Pescara, e il consigliere comunale Daniele Ferella, in rappresentanza del Comune dell’Aquila.
Ancora una volta, il Premio Avus si conferma un’iniziativa di grande valore, capace di onorare la memoria delle vittime del sisma del 2009 e di promuovere una cultura della prevenzione sismica attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica.