Aumento tasse, M5S: destra ipocrita, emendamenti tentativo disperato di salvare la faccia ora che hanno tutto l’Abruzzo contro
03 Aprile 2025 - 08:24:08
arrivando in Consiglio regionale emendamenti dell’ultimo minuto che
propongono di abbassare di un decimale le altissime aliquote Irpef già
approvate all’unanimità dalla loro stessa parte politica, con una
delibera di Giunta di appena una settimana fa. Si tratta di un tardivo,
maldestro e inaccettabile tentativo di salvare la faccia di fronte al
colossale fallimento della destra che ha scelto di far pagare agli
abruzzesi il prezzo della propria incapacità, con l’aumento delle tasse.
I Consiglieri della maggioranza, dopo aver smentito e isolato il
presidente Marsilio, vorrebbero recitare la parte dei salvatori della
patria facendo finta di non aver contribuito a creare il disavanzo della
sanità pubblica e non aver partecipato per anni a spese scriteriate. Il
Movimento 5 Stelle si sta opponendo in tutti i modi a questo
inaccettabile gioco delle parti ai danni degli abruzzesi”.
Lo affermano i Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Francesco
Taglieri ed Erika Alessandrini.
“La verità è che tutti i Consiglieri di maggioranza hanno contribuito
all’aumento indiscriminato delle aliquote IRPEF regionali, colpendo
duramente il ceto medio e le famiglie già provate da anni di difficoltà
economiche” osservano i Consiglieri del Movimento 5 Stelle. “I numeri
parlano chiaro: l’addizionale regionale all’IRPEF passa a 1,63% per i
redditi fino a 28.000 euro, 3,23% per quelli tra 28.001 e 50.000 euro e
3,33% per chi supera questa soglia. Un vero e proprio salasso mascherato
dalla scusa del deficit sanitario, creato proprio da loro con anni di
mala gestione e sperpero di denaro pubblico”.
“Sono ben 44,7 milioni di euro sottratti alle tasche degli abruzzesi,
mentre negli ultimi sei anni i 130 milioni di euro annui di gettito
regionale sono stati utilizzati per eventi discutibili come la ‘Notte
dei Serpenti’, per ospitare il Napoli Calcio e per finanziare
un’infinità di consulenze e leggi omnibus, invece di essere investiti
nella sanità pubblica” afferma la Consigliera Alessandrini. “E ora, gli
stessi che hanno approvato questi aumenti, tentano con un colpo di
teatro di rifarsi l’immagine con emendamenti di facciata, riducendo di
un misero decimale la prima aliquota. Un caffè al mese: questo è il loro
regalo ai cittadini, dopo averli tartassati con imposte ingiuste e aver
affossato la sanità pubblica. Un’elemosina politica che insulta
l’intelligenza degli abruzzesi e dimostra l’assoluta mancanza di visione
strategica di questa destra inaffidabile”.
“Parlano di responsabilità di bilancio, ma nei fatti hanno speso milioni
in clientele e favori elettorali, ignorando le vere priorità della
nostra regione” aggiunge il capogruppo Taglieri. “Se davvero avessero
avuto a cuore la sanità pubblica, avrebbero destinato quei fondi per
ridurre il deficit sanitario invece di alimentare sprechi e privilegi
per pochi. La destra si sta arrampicando sugli specchi per nascondere il
proprio fallimento, cercando di confondere i cittadini con finti
interventi di alleggerimento fiscale che in realtà non cambiano nulla.
Il ceto medio viene colpito con aumenti che superano il 2% della
tassazione attuale, senza alcuna garanzia che i sacrifici imposti ai
cittadini porteranno a una reale soluzione del buco da 180 milioni di
euro della sanità. Questa non è politica responsabile, questa è
malafede”.
“Se veramente volessero dimostrare coerenza, dovrebbero prima rinunciare
alle leggi mancia e poi trovare soluzioni concrete per abbassare le
tasse che loro stessi hanno aumentato. Invece, continuano con il gioco
delle tre carte, pensando che gli abruzzesi possano essere ingannati con
qualche decimale in meno e qualche promessa vuota in più. La realtà è
sotto gli occhi di tutti: nessuno si salva in questa destra affamata di
potere e consensi facili. Incapaci di governare, ingordi di denaro
pubblico, incoerenti nelle loro azioni, ora cercano disperatamente di
rabbonire i cittadini dopo averli traditi. Ma gli abruzzesi non si
lasceranno prendere in giro: chi ha svuotato le tasche dei cittadini per
anni, chi ha distrutto la sanità pubblica e ora tenta di rifarsi il
trucco con misure ipocrite, merita solo una cosa: le dimissioni. L’unica
scelta dignitosa per questa destra ormai senza credibilità è farsi da
parte e lasciare che chi ha veramente a cuore il bene dei cittadini
possa riportare trasparenza, giustizia e dignità in Abruzzo”, concludono
Alessandrini e Taglieri.