Cavallari e Menna "Abruzzo Insieme": «Inaccettabili le parole di Marsilio»

05 Aprile 2025 - 17:12:48

Non si placano le polemiche per quanto accaduto giovedì scorso a
L’Aquila nel Palazzo dell’Emiciclo per l’aumento delle tasse deciso dal
centrodestra senza aver minimamente previsto nulla per modificare e
razionalizzare la qualità della sanità regionale. Una giornata che
sicuramente resterà negli annali per quanto andato in scena nell’aula
Spagnoli occupata pacificamente dai manifestanti e in quella Ipogea
blindata per consentire l’approvazione indisturbata della manovra da
oltre 40 milioni di euro. “Tutto ci aspettavamo ma non di sentire parole
così offensive da parte del Presidente della Regione nei confronti di
chi ha esercitato il diritto di manifestare”. A dichiararlo i
Consiglieri regionali Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna del Gruppo
consiliare Abruzzo Insieme che, insieme alle altre forze di opposizione,
ha contestato gli aumenti decisi dalla maggioranza per tentare di
arginare il buco della sanità regionale. Ed è proprio su questo aspetto
che Abruzzo Insieme ha insistito di più ovvero sul fatto che i 40
milioni di euro presi agli abruzzesi non miglioreranno il livello dei
servizi sanitari nella Regione come sarebbe necessario e neanche
colmeranno l’enorme deficit che richiederà, sicuramente, ulteriori
manovre di bilancio. Bensì, secondo gli esponenti della componente
civica del centrosinistra, serviranno soltanto al Governo Marsilio per
presentarsi in una condizione meno sfavorevole al tavolo di monitoraggio
convocato per l’11 aprile e quindi per scongiurare il commissariamento
della sanità. “È inaccettabile l’appellativo che è stato dato alla folla
che ha occupato pacificamente l’aula consiliare e, per questo, chiediamo
a Marsilio di chiedere scusa anziché minacciare denunce. Ormai”,
concludono Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna, “il fallimento di questo
Governo regionale è sotto gli occhi di tutti e la prova è data, oltre
che dalla mobilitazione di giovedì scorso, dai litigi che
quotidianamente si registrano tra le forze della maggioranza”.