29 Novembre 2025 - 15:50:39

di Martina Colabianchi

Un giovane operaio, residente a Capistrello, è morto nella notte tra il 27 e 28 novembre rimanendo schiacciato da un macchinario a Civitavecchia, dove stava svolgendo operazioni di manutenzione in un cantiere ferroviario.

Si chiamava Iurii Kulba e aveva solo 35 anni.

Esprimendo il loro cordoglio per questa giovane vita spezzata, Fiom, Filt, Fillea e Cgil della Provincia dell’Aquila scrivono di non poter più «accettare questa mattanza che ormai va avanti inesorabile e fuori
controllo. Non possiamo più accettare che si continui a morire di lavoro. La sicurezza non deve essere considerata un costo, bensì un investimento sociale
».

«Con la Piattaforma sulle Manutenzioni Ferroviarie Cgil, Filt, Fillea e Fiom hanno lanciato una vera e propria vertenza nazionale in un comparto strategico per la sicurezza, la qualità del lavoro e la sostenibilità del trasporto ferroviario», continuano.

«Occorre ridefinire regole, diritti e condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nella manutenzione della rete e dei mezzi con l’obiettivo di contrastare la frammentazione del sistema, le esternalizzazioni e la precarizzazione. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza – concludono i sindacalisti – vanno alla famiglia di Iurii Kulba».