29 Novembre 2025 - 15:30:52

di Martina Colabianchi

I genitori dei bambini della famiglia che viveva nel bosco a Palmoli hanno deciso, «pur di ovviare alle criticità igienico sanitarie riscontrate, di accettare per il tempo necessario all’attuazione delle migliorie abitative richieste», un immobile offerto da Armando Carusi, ristoratore di Ortona originario proprio di Palmoli.

Per i nuovi legali, gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, non si tratta di un passo indietro ma di «un passo avanti che consente di tornare a vivere secondo il proprio credo e la propria voglia di libertà».

«Il grande cuore degli italiani! Nella speranza che questo serva a far tornare subito con papà e mamma quei tre splendidi bimbi», il commento sui social di Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega.

I legali intanto hanno depositato il il reclamo contro l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila che ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare dei tre figli.

«La presentazione del gravame muove, di certo, dalla improcrastinabile necessità di instare per la revoca dell’ordinanza ma, parimenti, – si legge nel comunicato – dalla doverosa contestualizzazione di passaggi chiave sottesi ad una corretta lettura di una vicenda che, a tratti, è stata, purtroppo, oggetto di strumentalizzazioni speculative».

«Non vi è mai stata una deprivazione del rapporto tra pari, così come una minuziosa analisi della vita dei minori e del metodo dell’unschooling ha consentito di chiarire», si legge ancora nel comunicato.

In sintesi, non sarebbe mai stato impedito ai bambini di avere rapporti con i propri coetanei. I legali specificano che «il reclamo ha consentito, per la prima volta, di rappresentare in maniera tecnica e particolareggiata, le argomentazioni relative agli aspetti ritenuti pregiudizievoli per i minori».

Quanto alle questioni igienico sanitarie, sono oggetto di presentazione di Scia e saranno risolte, a breve, mediante interventi tecnici mirati. «Catherine e Nathan – spiegano gli avvocati – hanno sempre, e solo, avuto a cuore il bene dei loro figli e la scelta di vivere nella loro casa di Palmoli, ed in via più generale di crescere i loro bambini in un’ottica di potenziamento di valori non stereotipati, lungi dall’essere frutto di una negligente approssimazione educativa era, ed è, espressione di una filosofia di vita in cui hanno creduto e continuano fermamente a credere».

Mercoledì prossimo, 3 dicembre, l’Anm Abruzzo si riunirà in assemblea presso la corte d’Appello dell’Aquila per manifestare solidarietà nei confronti dei magistrati del Tribunale dei minorenni dell’Aquila finiti nell’occhio del ciclone in seguito all’ordinanza sulla famiglia nel bosco.

Alla riunione, in programma alle 15:30, saranno presenti anche rappresentanti dell’Anm nazionale.