30 Novembre 2025 - 17:17:55

di Angelo Liberatore

In Abruzzo nel 2025 la spesa media per la tassa di gestione dei rifiuti urbani è superiore al dato nazionale.

Nella nostra regione per la Tari si spendono 358 euro, laddove il dato Italia è pari a 340 euro. La fotografia è scattata dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanza attiva.

L’associazione per la sua indagine ha preso come riferimento una famiglia tipo composta da tre persone con casa di proprietà da cento metri quadri. Andando ad analizzare più nel dettaglio i dati abruzzesi, per quello che concerne le città capoluogo di provincia, Chieti è quella con la tari più alta 385 euro, a seguire c’è poi L’Aquila 381 euro, Teramo è al terzo posto con una tari pari a 341 euro, ultima Pescara con 327 euro.

Queste ultime due città presentano, però, delle caratteristiche peculiari. Pescara infatti pur essendo quella con la tari più bassa nel 2025 presenta l’aumento più sostanzioso rispetto al 2024 più 5,8%.

Teramo invece è l’unico capoluogo di provincia abruzzese dove la tari quest’anno è scesa del 2,1% rispetto al dato della precedente annualità.

Chieti e L’Aquila infine presentano variazioni al rialzo della tari 2025 su 2024 più o meno nel solco della media regionale che è del più 1,7%.

Per chiudere il quadro va detto che la media nazionale dell’incremento del costo della tassa di gestione dei rifiuti urbani è pari al 3,3%.