02 Gennaio 2026 - 17:31:46
di Redazione
Sabato 3 gennaio, L’Aquila sarà protagonista della ventisettesima tappa del viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, vivendo una giornata di profondo significato sportivo e sociale. La torcia olimpica attraverserà il capoluogo abruzzese toccando i luoghi più simbolici della città, dalla Basilica di Santa Maria di Colle Maggio fino al cuore della città ricostruita, in un percorso che unisce memoria, rinascita e futuro.
Tra i protagonisti della staffetta Paolo Aquilio e Christian Dervishi, atleti del movimento Special Olympics, scelti come tedofori per il loro straordinario percorso sportivo e umano.
Grande soddisfazione è stata espressa da Guido Grecchi, direttore regionale di Special Olympics Team Abruzzo:
«La Fiamma Olimpica non illuminerà solo la nostra città, ma anche il talento e la tenacia di atleti che hanno abbattuto ogni barriera. Vedere Paolo Aquilio e Christian Dervishi correre come tedofori rappresenta il coronamento di un percorso fatto di sacrifici, impegno e medaglie mondiali, ma soprattutto un momento di grande valore simbolico per l’intero movimento Special Olympics abruzzese. Ringraziamo il CONI Abruzzo e il suo Presidente, Antonello Passacantando, per aver scelto di affidare la staffetta olimpica a due atleti Special Olympics, che correranno a nome di tutti gli atleti della regione. È un riconoscimento dovuto alle loro carriere sportive e un segnale concreto che lo sport d’élite e quello Special Olympics possono e devono correre insieme»
Paolo Aquilio, atleta del Team Special Olympics L’Aquila ha conquistato risultati di assoluto rilievo internazionale, tra cui:
- Medaglia d’argento nella pallacanestro ai Giochi Mondiali Estivi Special Olympics di Abu Dhabi 2019
- Medaglia d’argento all’European Unified Youth Basketball Tournament 2021 a San Sepolcro
- Partecipazione ai Giochi Nazionali Invernali di sci nordico
- Partecipazione a diverse edizioni deii Giochi Nazionali Estivi di Atletica Leggera e Pallacanesto
- Partecipazione ai Giochi Europei di sci nordico 2018 a Otepää (Estonia)
Paolo ha anche partecipato al Summit Internazionale dei Giovani Leader che si è svolto in Austria nel 2016 in occasione dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics.
Esempio di resilienza, costanza e spirito di squadra, Paolo è stato recentemente nominato socio onorario del Panathlon Club L’Aquila, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche i valori che incarna.
Accanto a lui parteciperà alla staffetta Christian Dervishi, 27 anni, atleta Special Olympics.Anche Christian, come Paolo, vanta la medaglia d’argento all’European Unified Youth Basketball Tournament 2021 e la partecipazione ai Giochi Nazionali Invernali e ai Giochi Europei di sci nordico di Otepää 2018.
Ai Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025 ha scritto una pagina storica per lo sport abruzzese conquistando:
- Medaglia d’argento nello sci nordico (50 metri), prima medaglia invernale mondiale per l’Abruzzo
- Medaglia di bronzo nei 100 metri
«La scelta di Paolo Aquilio e Christian Dervishi come tedofori evidenzia la missione del movimento Special Olympics: dimostrare che, con le giuste opportunità, ogni atleta può competere ai massimi livelli. E proprio a L’Aquila, Città Italiana della Cultura, questo passaggio della Fiamma Olimpica assume un significato ancora più profondo: la città diventa il luogo in cui sport, cultura e inclusione si abbracciano, dando vita a un momento capace di toccare le persone e ispirare la comunità. È qui che prende forma, in tutta la sua forza, lo spirito del giuramento Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Con la Fiamma Olimpica tra le mani, Paolo e Christian porteranno domani non solo un simbolo universale, ma un messaggio potente di dignità, valore umano e partecipazione, rendendo L’Aquila protagonista di una tappa che va oltre lo sport», conclude Grecchi.
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