03 Gennaio 2026 - 09:06:10

di Redazione

L’anno 2025 sulla Regione Abruzzo ha avuto temperature più alte del riferimento climatologico 1991-2020 con anomalia media regionale di +1°C, e precipitazioni più scarse dell’8%. Il prevalente flusso di masse d’aria fresca e umida dal nord Atlantico in arrivo da oriente sul Mediterraneo si è scontrato con le perturbazioni atlantiche ad occidente, portando a precipitazioni più abbondati sul centro-nord Italia e più scarse al centro-sud, con l’Abruzzo trovatosi nella zona intermedia ed esposto a correnti in prevalenza da meridione.

Complessivamente, è stato il 4° anno più caldo della serie storica dal 1974 e il 22° più secco. Tutti gli anni più caldi sono concentrati dopo il 2000, quelli più freddi prima del 2000. Per le precipitazioni non emerge invece una tendenza chiara verso anni più secchi o più umidi nella serie.

I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila.

I dettagli della altre analisi meteo-climatiche in Abruzzo sono disponibili sul sito Cetemps a partire dal 2022 https://cetemps.aquila.infn.it/category/analisi-meteo-clima/ 

Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media sono state:

  • Campotosto (AQ): +2.0°C
  • Guardiagrele (CH): +0.4°C

mentre per le precipitazioni:

  • Castel del Monte (AQ): -59%
  • Lanciano (CH): -42%

Guardando ai record delle anomalie annuali complessivamente per la regione Abruzzo:

  • più freddo nel 1976: -1.7°C
  • più caldo nel 2024: +1.8°C
  • più secco nel 2022: -25%
  • più umido nel 1976: +30%